La Rinascita a caccia del riscatto. Con Nardò uno snodo cruciale

Rimini mette la zona playoff nel mirino. Dell’Agnello: "Serve una prova difensiva di spessore"

21 gennaio 2024
La Rinascita a caccia del riscatto. Con Nardò uno snodo cruciale
La Rinascita a caccia del riscatto. Con Nardò uno snodo cruciale

Tre gare al termine del girone di ritorno e all’inizio dell’orologio. Tre partite prima di capire che percorso si parerà davanti a Rbr nelle dieci partite che designeranno la griglia playoff o playout. Il presente però è adesso e RivieraBanca ha subito il suo test più importante di questo rush finale. Al Flaminio arriva Nardò e la vittoria serve per tantissimi motivi: riscattare l’amarissimo ko con Cividale, rimettersi sui binari giusti delle ultime settimane e soprattutto coinvolgere nella bagarre per gli ultimi posti playoff anche i pugliesi. L’Hdl Nardò, allenata da Gennaro Di Carlo, ha andamento estremamente altalenante e per il momento è settima con 16 punti nel girone rosso, con la coppia Cento-Cividale a 14 e Rimini a 12. Da questo gruppo di squadre usciranno presumibilmente le due che si qualificheranno ai playoff tra 13 partite. Come sta Rimini? "Bene – dice coach Sandro Dell’Agnello –. È chiaro che quando vinci sei più contento, ma il ko con Cividale non ha influito sulla qualità del lavoro settimanale". Nella rifinitura di ieri piccolo problema alla mano per Tassinari, che in ogni caso è rientrato subito per il cinque contro cinque. Si è visto Pellegrino, che dopo un po’ di lavoro a parte ha giocato qualche azione della partitella assieme ai compagni. Improbabile ma non impossibile che il lungo venga chiamato nei dodici già per la partita di oggi.

"Nardò? Una squadra offensiva – sottolinea Dell’Agnello – a cui piace andare in campo aperto e che sa come essere efficace davanti. Possono scegliere di tirare nei primi secondi dell’azione e noi dovremo essere molto solidi difensivamente per contrastarli. In difesa magari non sono così attenti, ma in attacco sanno essere pericolosi". Soprattutto con Smith e Stewart, primo e secondo marcatore del girone rosso. "Quando trovi due giocatori così non puoi sperare di far segnare loro poco o nulla, ma devi provare a sporcarne le percentuali. Cercare di difendere per far prendere loro conclusioni con medie peggiori e percentuali più basse". Poi un gruppo di italiani solido e, soprattutto per quanto riguarda ali e centri, molto prestante fisicamente. "I loro 4 e 5 hanno centimetri, è vero, e ne terremo conto – chiude il coach –. La nostra dovrà essere una prova difensiva di spessore contro tutti quelli che ci troveremo davanti". Due step nella partita di Rbr. Il primo, la vittoria, è ben chiaro a tutti. Il secondo, che viene cronologicamente dopo, potrebbe alla lunga risultare parimenti importante: ottenere un +5 per ribaltare la differenza canestri.

Loriano Zannoni

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