OraSì, l’obiettivo resta la salvezza: "Gettate le basi per un nuovo corso"

Il dg Bottaro al giro di boa del campionato: "Il roster è giovane. Lotesoriere a Faenza? Per me è un amico"

29 dicembre 2023
OraSì, l’obiettivo resta la salvezza: "Gettate le basi per un nuovo corso"
OraSì, l’obiettivo resta la salvezza: "Gettate le basi per un nuovo corso"

Se non ci fosse stato l’exploit dell’Andrea Costa Imola, incredibilmente a quota 18 punti con Faenza e Jesi, l’OraSì sarebbe stata la rivelazione del girone d’andata. I ravennati hanno infatti mostrato sul campo di aver metabolizzato la dolorosa retrocessione di giugno, costruendo un roster molto giovane ma competitivo che si è già fatto valere conquistando ben 16 punti e inanellando una striscia di cinque vittorie consecutive. Peccato per le sconfitte arrivate nelle ultime due gare che hanno bloccato la marcia della squadra di coach Bernardi. "Stiamo disputando un campionato in linea con le nostre aspettative estive – spiega il General Manager della società ravennate, Giorgio Bottaro – ma l’obiettivo resta la salvezza e non dobbiamo pensare ad altro. Abbiamo dimostrato di essere capaci di vincere cinque gare consecutive, ma anche di perdere gare come quella di Vicenza, dove sono mancate l’aggressività e la determinazione che sono state sempre decisive. Dobbiamo quindi lavorare per evitare i tanti alti e bassi che un roster dall’età media così bassa inevitabilmente può avere".

Bottaro, cosa le è piaciuto di più dell’OraSì Ravenna in questi primi mesi?

"La crescita individuale di molti giovani e il fatto che spesso abbiamo creato azioni ai limiti dei 24’ dove tutti hanno toccato la palla, mostrando un ottimo gioco di squadra. Dall’altro lato però la cosa che mi ha fatto più arrabbiare è quando questo non accade e ognuna pensa alla giocata personale e non al gruppo".

Il 2023 è stato un anno difficile con la retrocessione in B Nazionale dopo dieci anni: quale è il suo bilancio?

"Se non ci fossero stati tolti quattro punti dovuti all’esclusione di Ferrara probabilmente ci saremmo salvati e invece si è innescata una situazione difficile da cui non siamo usciti. Credo però che la società sia ripartita molto bene, riconquistando i tifosi, continuando ad avere al fianco sponsor importanti e costruendo nuove partnership. Purtroppo alcune aziende colpite dall’alluvione ci hanno dovuto lasciare e spero proprio che possano ritornare alla normalità il prima possibile. Abbiamo dunque gettato le basi per un nuovo corso che speriamo possa riportarci in A2 quando troveremo una buona stabilità economica".

Alla ripresa del campionato ospiterete i Blacks di Lotesoriere, allenatore che ha scritto pagine importanti a Ravenna: cosa proverà nel rivederlo al PalaCosta seduto su un’altra panchina?

"Troverò un avversario-amico a cui sono molto legato. Sono contento che Alessandro abbia avuto l’opportunità di allenare una società ambiziosa e seria come i Raggisolaris, anche se avrebbe avuto altre opportunità in estate che però non ha accettato. Credo sia la persona giusta per far crescere un club che vuole provare a fare il salto di categoria e non mi riferisco al lato tecnico del quale non voglio parlare per rispetto anche di chi lo ha preceduto in panchina, ma a quello organizzativo. Con Alessandro ci sentiamo spesso al telefono per parlare del campionato di serie B Nazionale e del nostro girone pur se le nostre due squadre viaggiano su binari differenti viste le ambizioni di classifica".

Luca Del Favero

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