Per Faenza c’è Francesco Papa Acquistato il ’signore dei rimbalzi’
Arriva dalla Janus Fabriano un lungo da 10 ’carambole’ a partita, la cui presenza sotto i tabelloni è una garanzia.

Per Faenza c’è Francesco Papa Acquistato il ’signore dei rimbalzi’
I Blacks si candidano sempre di più ad essere tra le squadre da battere della nuovo serie B, tesserando l’alapivot Francesco Papa, altro acquisto di enorme spessore dopo il play Luca Galassi e la guardia Simone Tomasini. Papa, classe 1995, è da anni uno dei migliori nel suo ruolo in serie B e anche nella scorsa stagione si è fatto valere conducendo la Janus Fabriano, di cui era capitano, alla finale play off contro la Luiss Roma, sfiorando le Final Four. Sempre con la squadra marchigiana aveva vinto la serie B nella stagione 202021. Come era già accaduto con Tomasini, anche Papa è molto conosciuto dai tifosi faentini avendo incrociato i Raggisolaris in tante occasioni con le canotte dei Tigers, di Fabriano e di Rieti, e ha sempre giocato ottime partite. Grinta, difesa e grande attitudine nel catturare i rimbalzi (ha viaggiato sui 10 rimbalzi di media nell’ultima stagione, realizzando spesso ‘doppie-doppie’ di punti e rimbalzi) sono i suoi punti di forza, ma anche in attacco riesce a fare la differenza come dimostrano i 18.8 punti di media realizzati nei play off. "Ho sempre voluto giocare a Faenza perché quando ho affrontato i Raggisolaris al PalaCattani sono sempre state belle partite ed intense – afferma Papa –. Il pubblico era davvero caldo e mi dava tanti stimoli ed infatti ho spesso giocato buone partite ed inoltre sugli spalti c’erano sempre tanti miei amici che venivamo a vedermi. Giocarci da avversario è stato esaltante e lo sarà ancora di più farlo con i colori di Faenza. Mi sento ormai un romagnolo d’adozione da cinque anni e giocare in Romagna è davvero molto bello. Poi ovviamente ho scelto Faenza per il progetto tecnico, perché la società è davvero ambiziosa e lo sta dimostrando ad ogni stagione, crescendo anno dopo anno e mantenendo chiari i suoi obiettivi. La dirigenza sta costruendo un roster importante con l’obiettivo di disputare un campionato di vertice e sono convinto che faremo di tutto per essere protagonisti".
Insieme ad Aromando e a Poggi, le cui conferme sono attese a breve, i Blacks avranno un reparto lunghi con muscoli e tecnica. "Sono il classico atleta a cui è chiesto di fare il lavoro sporco, ovvero catturare rimbalzi, lottare sotto canestro e ‘rollare’ con il playmaker. Mi metto quindi al servizio dell’allenatore e in questi anni ho lavorato parecchio per ricoprire il ruolo di ala grande e di pivot nel migliore dei modi, adattandomi a tutte le novità tattiche della pallacanestro che hanno riguardato i ‘lunghi’. Nei play off con Fabriano mi è stato chiesto di avere più responsabilità in attacco visto anche gli infortuni che avevamo e non mi sono tirato indietro, dando il mio contributo. L’importante è fare sempre il bene della squadra".
l.d.f.
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