Rbr mette Agrigento nel mirino: "La volata per i playoff parte da qui"

Oggi al Flaminio inizia la fase a orologio contro la Fortitudo. Coach Dell’Agnello: "Serve concentrazione"

11 febbraio 2024
Rbr mette Agrigento nel mirino: "La volata per i playoff parte da qui"

Coach Sandro Dell’Agnello

di Loriano Zannoni

C’è la Fortitudo al Flaminio, ma non è quella bolognese. È Agrigento la prima avversaria di Rbr nella fase a orologio, una corsa di dieci partite che determineranno la classifica finale dei due gironi. Oggi si comincia e la Rinascita deve guardarsi bene da un gruppo che sicuramente non ha il talento e la struttura di Trieste e Udine, ma che allo stesso tempo ha chiari punti di forza ed è assetato di vittorie salvezza.

"Il calendario? Io dico che l’importante è che cerchiamo di star bene e che continuiamo con determinazione e umiltà – dice Sandro dell’Agnello –. Abbiamo vinto una serie di partite, ma non per questo ci possiamo rilassare. Dobbiamo rimanere sul pezzo e badare bene a chi abbiamo davanti". La Fortitudo Moncada Agrigento di Batman, Davide Meluzzi, è arrivata decima nel girone verde con 10 punti, a +2 sull’ultima, Latina (che l’ha appena battuta), e a -4 dalla soglia playoff/salvezza, con Luiss Roma e Vigevano a 16. "Lotteranno fino in fondo per i playoff – prosegue il coach della Rinascita – e hanno elementi che possono incidere molto nel tiro da fuori come Ambrosin, Fabi e Sperduto. In più c’è il 5, Polakovich (miglior rimbalzista dell’intera A2), che fa muro e sta sempre dentro l’area. Bisognerà fare molta attenzione. Tatticamente non si vivrà sugli estremi proposti da sfide molto particolari come le ultime due. Sarà una partita un po’ diversa da quelle. Trieste e Udine enfatizzano il concetto del tiro da tre, con Agrigento dovrebbe essere una gara più normale da questo punto di vista".

Riviera Banca ha Alessandro Grande acciaccato, ma il giocatore dovrebbe riprendersi del tutto per affrontare la squadra con la quale è diventato il miglior marcatore italiano di A2 nel 2022-2023. Intanto si è già giocata una partita di orologio, con Cividale a piazzare la sorpresa con la vittoria su Trapani. Il primo confronto tra girone rosso e verde è finito con il successo della decima sulla prima. "Ma sappiamo che Cividale può dare del filo da torcere a tutti e, anche quando non vince, mette comunque sempre in difficoltà l’avversario di turno – chiude il coach –. È anche vero, riguardo a quella partita, che Trapani ha comunque otto punti di vantaggio sulla seconda. Più in generale, nel girone verde si segna molto di più e in quello rosso di meno. Ora che si avrà a che fare con gli scontri diretti verificheremo se è accaduto così perché sono più brave le difese del rosso o gli attacchi del verde".

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