Rbr si prende un turno di riposo. Post Rieti c’è la difesa da aggiustare

Dopo 4 vittorie con avversari tenuti sotto i 70 punti di media la Sebastiani ha dilagato contro i biancorossi

20 febbraio 2024
Rbr si prende un turno di riposo. Post Rieti c’è la difesa da aggiustare

Justin Johnson è stato tra i migliori dell’Rbr contro Rieti

di Loriano Zannoni

Rbr si lecca le ferite del ko di Rieti e va per un po’ in letargo dalle partite ufficiali. Questo perché il match che era originariamente in programma per la terza giornata, quello casalingo con Latina, è stato com’è noto posticipato al 17 marzo per impegni con le nazionali di elementi del roster laziale. Sarà un turno molto frammentato, il prossimo.

Si giocheranno infatti nel weekend solo sei partite Forlì – Milano, Piacenza – Casale Monferrato, Verona – Vigevano, Trieste – Agrigento, Orzinuovi – Rieti e Nardò – Cantù. Rinviate, oltre alla partita di Riviera Banca, anche Udine – Luiss Roma (14/3), Cividale – Torino (15/3), Chiusi – Cremona (17/3), Fortitudo – Treviglio (10/4) e Cento – Trapani (10/4). In barba alla contemporaneità e all’equità competitiva che (non) ne consegue. Rbr riprenderà ad allenarsi domani e nel weekend non disputerà particolari test agonistici, per la difficoltà del momento a trovare squadre che diano un senso tecnico compiuto all’eventuale amichevole.

C’è tempo per riflettere e per capire i motivi di un ko, quello del PalaSojourner, che ha fermato a quattro la striscia positiva. Il primo motivo sono i 93 punti subiti, il peggior dato della stagione. Un numero in netta controtendenza con la difesa mostrata dalla truppa di Dell’Agnello negli ultimi mesi. Nelle sette partite prima di domenica scorsa, Rimini aveva concesso agli avversari appena 69.6 punti di media e mai una volta aveva fatto volare la squadra avversaria oltre gli 80 punti.

Questa volta qualcosa pwerò non ha funzionato come invece avrebbe dovuto, soprattutto in area.

Rieti dal canto suo ha cominciato con un eccellente 10/11 dal campo nel primo quarto e ha proseguito servendo con continuità un Dustin Hogue inarrestabile in uno contro uno per tutti i lunghi biancorossi. È stato lui, ancor più di Jazz, la spina nel fianco più dolorosa per Rbr. Oltre alla difesa, per una volta non ha funzionato a dovere la panchina. I numeri non mentono e, rispetto all’ultimo periodo, la produttività è calata di tanto. Sette sono stati i punti segnati da Tomassini, 5 quelli di Masciadri e 3 di Grande: 15 totali per un’efficacia ridotta. Ha funzionato a dovere il duo americano, con 26 di Marks e 17 di Johnson. La reazione al parziale di Rieti è arrivata, ma tardi. Dal -18 a 4’30" dalla fine è partita la rincorsa. Tardiva.

La Rinascita ora si prende una pausa e si dà quindi appuntamento per il match di Cantù, una delle grandi decadute di questa A2. Sarà già marzo, domenica 3.

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