Rimini-Forlì, il derby di ‘Pomo’ Serra: "Unieuro al top. Resto legato a Dell’Agnello"

Forlivese ed ex assistente di Sandro ("ci sentiamo ancora"), allena in C gli Angels Santarcangelo, vivaio dei rivali di domani

di GIANNI BONALI -
22 dicembre 2023
Rimini-Forlì, il derby di ‘Pomo’ Serra: "Unieuro al top. Resto legato a Dell’Agnello"
Rimini-Forlì, il derby di ‘Pomo’ Serra: "Unieuro al top. Resto legato a Dell’Agnello"

Alberto Serra, per tutti ‘Pomo’, 51enne forlivese, è l’allenatore degli Angels Santarcangelo in serie C e della formazione Under 19 Eccellenza clementina, la ‘cantera’ del basket riminese, ed è stato assistente della squadra forlivese tra il 2015 e il 2020. Conosce bene coach Sandro Dell’Agnello che guida dal mese di novembre i rivieraschi, rivali dell’Unieuro domani sera al Flaminio.

Serra, è alle porte il derby tra Rimini e Forlì: che partita si aspetta?

"Sarà una bella sfida, tirata e in equilibrio fino alla fine, che si deciderà negli ultimi possessi, punto a punto, tra due società che fanno onore al basket. Non vedo tra le due compagini uno scarto significativo e sicuramente ci sarà un palasport caldo, con due tifoserie appassionate. I giocatori italiani, da una parte e dall’altra, potrebbero decidere le sorti del match".

Per chi parteggerà?

"Non credo sarò presente in tribuna per assistere alla gara, anche per non prendere parte… ma diciamo che mi auguro vinca la squadra che ha più bisogno di punti…".

Come giudica il roster forlivese?

"È una squadra molto forte fisicamente, profonda e con degli esterni di qualità. Kadeem Allen è un elemento molto importante che si proietta in area con giocate imprevedibili e Xavier Johnson è un atleta tosto, così come Federico Zampini, un giovane di talento che se non fosse stato perseguitato dagli infortuni avrebbe calcato palcoscenici di alto livello. Poi Fabio Valentini e Luca Pollone che è l’italiano con il maggior minutaggio sul parquet. Insomma in questa stagione Forlì ha trovato la quadratura del cerchio, con un gruppo veramente competitivo che comanda la classifica, ben guidato da coach Antimo Martino".

Come valuta invece Rimini?

"Il cambio di allenatore è sempre un evento traumatico e l’arrivo di Sandro Dell’Agnello al posto di Mattia Ferrari è stato indice di una classifica deficitaria. Rimini è sicuramente una squadra piena di talenti, ma c’è da lavorare tanto per migliorare, anche se nelle ultime partite si è perso di pochi punti. Ci sono comunque tutte le possibilità di rilanciarsi in campionato e riprendere un percorso con continuità di risultati".

Lei conosce bene coach Sandro Dell’Agnello per essere stato il suo assistente nella stagione 2019/20. Quali i suoi pregi?

"Sono molto legato a Dell’Agnello, è una persona che stimo e ci siamo sempre sentiti regolarmente anche quando non lavoravamo più insieme. Sandro è un coach di alto livello, capace di fare gruppo, motivare e tirare fuori il meglio dai giocatori che ha a disposizione".

Parliamo della sua esperienza di allenatore a Santarcangelo in serie C.

"Mi trovo molto bene, anche se abbiamo avuto diversi infortuni durante la stagione. Mi piace lavorare con i giovani e mi auguro di raccogliere i frutti del lavoro che stiamo facendo, con buoni risultati nel prosieguo".

In chiusura, lei insegna matematica al Liceo scientifico di Forlì. Come coniuga le due attività di professore e coach?

"Con sacrifici, ma anche tanta passione sia per l’insegnamento che per il basket. E poi sono sempre in mezzo ai ragazzi e questo mi ricarica".

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