Rinascita, c’è Piacenza al Flaminio: "Da qui deve cominciare la risalita"

Dell’Agnello ritrova Johnson e fissa l’obiettivo: "Togliamoci dalla brutta situazione di classifica in cui siamo"

3 dicembre 2023
Rinascita, c’è Piacenza al Flaminio: "Da qui deve cominciare la risalita"
Rinascita, c’è Piacenza al Flaminio: "Da qui deve cominciare la risalita"

È a un punto nodale decisivo, la stagione di Rinascita Basket Rimini. Oggi, con Piacenza, i biancorossi si giocano una fetta bella grossa di speranze playoff. E dunque di salvezza. Vincere significherebbe accorciare a -4 nei confronti di una diretta avversaria per l’ottavo posto. Perdere vorrebbe dire allontanarsi a -8 con lo spettro aggiuntivo di uno 0-2 negli scontri diretti. A quel punto le possibilità si restringerebbero enormemente, con implicazioni devastanti pure per il morale nell’imminenza del viaggio al Paladozza per far visita alla Fortitudo. Di tutto questo è ovviamente consapevole Sandro Dell’Agnello. "Il nostro obiettivo deve essere toglierci da questa situazione di classifica e per farlo dobbiamo iniziare vincendo la prossima partita – spiega il capoallenatore di Rbr -. La pressione? È quella normale di chi fa sport, una sensazione con la quale devi convivere". Di buono c’è che Rimini sarà al completo, con Justin Johnson presente dopo la brutta botta con Trieste e la gara di stop di domenica scorsa a Udine. "È rientrato ed è una buona notizia – prosegue Dell’Agnello –, così come il fatto che sembra non avere problemi. Ha fatto un po’ di differenziato, ma con le tribolazioni precedenti che ha avuto non è al massimo della forma. Ce l’avremo, ma non so in che modo e per quanti minuti. Il resto del gruppo sta bene, è stata la settimana migliore da questo punto di vista".

Dall’altra parte una Assigeco Piacenza che all’andata mostrò le sue doti migliori e riuscì a bagnare il debutto in campionato con una vittoria su Rimini. "Squadra che conosciamo e che abbiamo avuto modo di vedere, con alcuni specialisti al tiro, con Miller che è uno dei migliori giocatori del campionato per questa sua dimensione dentro-fuori, con Skeens che fa la voce grossa a rimbalzo d’attacco. E soprattutto con Sabatini, che riesce a mettere in ritmo tutti gli altri se ha la libertà di farlo. Dobbiamo mettergli qualche sassolino negli ingranaggi, se lo lasci scorrazzare può farti male. Piacenza non ha grossi punti deboli, ma noi ci siamo preparati per poter creare loro qualche problema".

È una Rbr che, pur con una serie di sconfitte dure da digerire, viene da una prova eccellente come quella di Udine e dunque è in fiducia. "A Udine hanno perso tutti male, noi ce la siam giocata fino agli ultimi secondi. C’è da aggiustare l’aspetto difensivo ma assicuro che lo faremo. In quel settore dobbiamo essere più consistenti, più decisi. I tre impegni in una settimana? Ora pensiamo a Piacenza, focalizziamoci su di loro".

Loriano Zannoni

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