Rinascita, missione playoff. Serve anche un colpo in trasferta

Si alza la quota: non basta vincere tutte le partite interne nella fase a orologio, è necessario un blitz

21 febbraio 2024
Rinascita, missione playoff. Serve anche un colpo in trasferta

Masciadri in azione al Flaminio nella partita contro Agrigento

di Loriano Zannoni

La quota playoff? 30 punti. Il girone rosso sta correndo molto più del verde e con ogni probabilità richiederà più vittorie per poter entrare nella seconda fase di chi guarda in alto. Per Rbr non è una buona notizia, in particolare dopo lo stop di Rieti che ha fermato a quattro la striscia positiva. Nella serata di lunedì è stata giocata la penultima partita della seconda giornata d’orologio (Latina – Udine è in programma il 6 marzo) e Torino ha faticato più del previsto per avere la meglio di Piacenza (91-86). È l’ennesimo segnale di una competitività differente tra i due raggruppamenti. La prima giornata, con le squadre del rosso in casa, era finita con un sonoro 10-2 in termini di vittorie. Il turno dell’ultimo weekend è terminato con un 6-5 per le verdi, che hanno a specchio usufruito del fattore campo. Il totale, al momento, fa 15 a 8 ed è logico tradurre il tutto in un limite playoff diverso.

Al momento l’ottavo posto nel verde è condiviso da Luiss Roma e Vigevano a 18 punti, con Treviglio che, a 22, può permettersi ancora qualche passo falso. Cento, che è a 22 nel rosso ed è sesta, non è affatto sicura di essere dentro ma rimane nel pieno della lotta nonostante un ultimo periodo soddisfacente. Dietro, a 20, ci sono Rimini, Piacenza e Nardò, mentre Cividale è subito dietro a 18 e Orzinuovi è in forte risalita a 16. Tra queste sei squadre, in tre si qualificheranno ai playoff e tre dovranno accontentarsi dei playout. Centrare solo successi al Flaminio, peraltro contro le formazionni più alla portata del girone verde, potrebbe non bastare. Mancano quattro gare casalinghe, quelle con Vigevano, Latina, Casale Monferrato e Luiss Roma. Con un en-plein si arriverebbe a 28 e la sensazione è che possa non essere sufficiente, visto l’andamento delle prime partite dell’orologio.

Serve un colpo esterno. All’orizzonte ci sono Cantù (3/3), Cremona (24/3), Torino (7/4) e Milano (21/4). Campi non semplici da espugnare, ma per la salvezza diretta, cioè la prima vera lettura di una qualificazione ai playoff, il tentativo va fatto. RivieraBanca torna ad allenarsi oggi, con seduta al PalaSgr di Santarcangelo in mattinata e basket al Flaminio nel pomeriggio. Domani singola seduta al Flaminio, venerdì di nuovo doppio. Poi, da lunedì, si entrerà nella settimana tipo. Quella di Cantù, nella tana di una grande.

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