Scotti, cuore e coraggio. Ma stavolta non basta

Le empolesi dimostrano di aver fatto passi in avanti rispetto alle scorse gare. Bella la reazione finale che le ha portate a sfiorare la clamorosa rimonta . .

18 dicembre 2023
Scotti, cuore e coraggio. Ma stavolta non basta
Scotti, cuore e coraggio. Ma stavolta non basta

LOGIMAN BRONI

76

USE ROSA SCOTTI

72

LOGIMAN BRONI: Moroni 13, Molnar 7, Ianezic 18, Policari 14, Coser 4, Corti ne, Carbonella ne, De Pasquale 5, Grassia 15, Bonvecchio ne, Labanca ne, Ferrazzi. All. Magagnoli (ass. AndreoliTuricci)

USE ROSA SCOTTI: Castellani 20, stoichkova 8, Merisio 7, Manetti 3, Miscenko 14, Ruffini 4, Patanè 6, Avonto ne, Villaruel 10, Antonini ne. All. Cioni (Ass. FerradiniGiusti).

Arbitri: Pulina di Rivoli e Nonna di Saronno

Parziali: 13-15, 32-32 (19-17), 58-51 (26-19), 76-72 (18-21).

BRONI - È un’altra Scotti, ma non basta. Sul campo di Broni la squadra di coach Cioni ci mette il cuore e dimostra soprattutto che i passi in avanti visti negli ultimi tempi non erano dovuti a un facile calendario, ma arriva la sconfitta in volata per 76-72. A decidere la fase a cavallo fra il terzo e quarto tempino, con la grande reazione finale che porta le empolesi a sfiorare la clamorosa rimonta. Sui famosi piatti della bilancia pesano più i meriti della squadra dell’ex Magagnoli che i demeriti delle biancorosse che giocano un’ottima gara che consente loro di tornare a casa senza punti ma con la consapevolezza di poter lottare in trasferta sul campo di una squadra costruita con chiare ambizioni.

La Scotti inizia meglio in difesa che in attacco. All’inizio si segna poco e all’Use Rosa va bene così. Merisio e Castellani mantengono avanti le biancorosse per il 28-32 ma è ancora e soprattutto dalla difesa che arrivano le cose più liete con Broni che trova il canestro soprattutto con numeri personali. Una palla persa con contropiede di Policari manda le squadre al riposo sul 32-32. Si riparte senza Manetti, ferma dopo una brutta caduta. La Scotti soffre quando Moroni mette prima il 50-41 e poi, dalla lunetta, il 52-41. La tripla di Stoichkova ridà ossigeno ma i 26 punti subiti sono un brutto segnale. La risposta è nella tripla di Castellani ma subito dopo Grassia, mette il 67-54. Un antisportivo su Patanè consente alle biancorosse di segnare il 74-70. Un’infrazione di tre secondi a 24 secondi dalla sirena è l’ultima occasione, ma Castellani sbaglia la tripla e, sul rimbalzo, Stoichkova subisce fallo e va in lunetta a 10 secondi dalla sirena. La bulgara fa 22 per il 74-72 e coach Magagnoli chiama minuto. Su fallo sistematico Moroni è fredda: 76-72.

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