Sella, uno scontro diretto con l’handicap

A Piacenza in condizioni normali sarebbe una gara apertissima, ma senza un Usa il team di Salieri è favorito. Mecacci: "Proviamoci"

10 dicembre 2023
Sella, uno scontro diretto con l’handicap
Sella, uno scontro diretto con l’handicap

Un altro derby, un’altra volta Piacenza. Dopo il match di Supercoppa e la gara di andata, la Sella questa sera torna ad affrontare l’Assigeco: palla a due al PalaBanca ore 18 (arbitri Pecorella, Lupelli e Giunta). Obiettivo, scontato, quello di tornare a vincere e smaltire gli ultimi due ko contro Forlì e Verona, subiti nel giro di quattro giorni. Facile non sarà, sia per il valore dell’avversario e sia perché la Benedetto è ancora priva di Wendell Mitchell, assenza che sta pesando e che peserà tanto anche stasera, e che costringerà i ragazzi di Mecacci ad un extra-sforzo di gruppo per restare in scia alla squadra di Salieri. "Il primo punto da considerare è che Piacenza ha una rotazione in più rispetto a noi: adesso ruotano a 10 mentre noi a 8, quindi diventa tutto più difficile – così alla vigilia il tecnico della Sella –. C’è però da considerare anche che questa sarà la terza partita in pochi giorni per entrambe, per cui potranno esserci fattori imprevedibili".

Due punti avanti rispetto alla Benedetto in classifica (più il successo dell’andata a Cento, 86-74) e con alle spalle la bella vittoria su Udine di mercoledì, oltre ad avere nel roster il miglior assist-man del girone, Gherardo Sabatini (7.1), spesso e volentieri ago della bilancia dei piacentini. "Il loro DNA, grazie e soprattutto a lui, è caratterizzato dalla corsa in contropiede e in transizione. Inoltre, avere dei rollanti come Skeens e Miller, fa sì che nei giochi a due siano molto pericolosi. Di contro, il nostro scopo sarà quello di cercare di rallentare il loro flusso offensivo. La partita di andata ci ha insegnato che non dobbiamo perdere troppi palloni, che in quella gara ci condizionarono tanto, a questo giro dovremo fortemente limitare le perse, anche se va detto che siamo migliorati molto sotto questo aspetto rispetto all’inizio della stagione.

L’altra chiave – prosegue Mecacci –, sarà cercare di farli attaccare più a difesa schierata. Piacenza è una squadra forte, che nei momenti di difficoltà ha saputo reagire nel modo giusto, e al momento ha 2 punti più di noi guadagnati grazie ad una partita difensiva quasi perfetta contro Udine. Ciò non toglie che dobbiamo provare a muovere la nostra classifica: quella di oggi è un’occasione d’oro, in vista degli scontri diretti che ci saranno prossimamente. Il dato lampante è che nelle ultime due partite in casa abbiamo mosso bene il pallone giocando una buona pallacanestro offensiva, ora dobbiamo cercare di farlo anche in trasferta, pur sapendo che non sarà facile".

Giovanni Poggi

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