Coppa Italia, Unahotels – Gevi Napoli 78-87, Reggio Emilia butta via 12 punti di vantaggio. Niente finale

I biancorossi, nonostante Weber e Galloway in serata davvero no, a 5' dalla sirena vincevano 69-57, poi stanchezza e presunzione favoriscono la rimonta partenopea. Nell'over time non c'è purtroppo storia

di GABRIELE GALLO -
17 febbraio 2024
Unahotels Pallacanestro Reggiana Reggio Emilia - Gevi Napoli Basket

Unahotels Pallacanestro Reggiana Reggio Emilia - Gevi Napoli Basket

Reggio Emilia, 17 febbraio 2024 – L’Unahotels butta via una partita se non già vinta, comunque ben indirizzata verso il suoi lidi, giocando con poca attenzione, lucidità e un pizzico di presunzione, gli ultimi 5’ della semifinale della Final-Eight di Coppa Italia. Dal +12 di metà periodo infatti (69-57) i biancorossi subiscono la rimonta della Gevi Napoli la quale, approfittando anche dell’uscita per raggiunto limite di falli di Faye (che gioca solo 9’ proprio a causa di essi ma tutti preziosi) e Chillo, piazza un break di 16-4 che la fa impattare a pochi secondi dalla conclusione. Nel supplementare poi i partenopei hanno più “verve” e la chiudono. Dopo avere accarezzato a lungo il sogno di approdare alla finalissima dell’evento, Reggio crolla sul più bello; tradita dalla serataccia dei suoi americani di punta Weber, in una di quelle serate dove la sregolatezza prevale decisamente sul genio, e Galloway, che chiude con un desolante 3/19 al tiro. Partenza di gran piglio e ritmo per Reggio che manifesta le sue intenzioni con un perentorio 11-2 in 5’. Il problema è che i biancorossi sprecano ghiotte occasioni per allungare ulteriormente e quando arriva la logica reazione di Napoli il punteggio torna in equilibrio. Un nuovo solco pro Unahotels lo scava però Smith che entra in campo e in un amen realizza 8 punti consecutivi, lanciando i biancorossi al +10 della prima sirena. Nel secondo periodo l’attacco emiliano si inceppa, mentre quello partenopeo sale di vari toni sull’asse Pullen-Zubcic. Un ottimo Atkins tiene in linea di galleggiamento i suoi e all’intervallo lungo si perviene con capitan Vitali e soci in vantaggio di una incollatura. Al ritorno sul parquet il ritmo si alza vistosamente, con tanti errori da entrambe le parti. Faye è il fattore che scardina la difesa avversaria e propizia il nuovo allungo Unahotels: 49-41. I falli penalizzano il giovane talento biancorosso ma a tenere l’inerzia dalla parte reggiana è un sontuoso Chillo.

Agli ultimi 10’ si arriva con Reggio a +5 e quando Galloway finalmente si sblocca, con l’aiuto di Smith e Chillo si arriva al +12 Unahotels al 4’. Purtroppo per lei a quel punto l’Unahotels non ha la forza, peccando anche un po’ di presunzione, di uccidere la partita. Minuto dopo minuto la Gevi rosicchia il margine e a 20’ dalla fine una clamorosa “tripla” di Sokolowski spedisce tutti al supplementare. Nell’overtime dapprima Napoli mette il naso avanti, poi con Reggio decisamente sulle “gambe”, piazza i colpi che matano definitivamente una Unahotels senza più energie.  

Il tabellino

UNAHOTELS: Weber 6, Galloway 7, Faye 8, Smith 11, Uglietti , Atkins 15, Vitali 13, Grant 3, Chillo 15. N.e.: Bonaretti, Cipolla e Suljanovic. All.: Priftis. GEVI: Pullen 21, Zubcic 8, Ennis 18, De Nicolao, Owens 6 , Brown 16, Sokolowski 15, Lever 3, Mabor . N.e.: Sinagra, Bamba , Ebeling. All.: Milicic Arbitri: Beniamino Manuel Attard, Mark Bartoli, Andrea Valzani Parziali: 24-14, 41-39, 58-53, 73-73 Note: tiri da 3: Unahotels 13/42, Gevi 8/36; tiri liberi: Reggio Emilia 11/12, Napoli 27/30. Usciti per 5 falli: Faye e Chillo

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