Basket, pronto riscatto per l’Unieuro Forlì con Orzinuovi (86-69). Ora si torna al Palafiera

Tutto facile. Domenica 22 ottobre il derby con Rimini nel vero debutto casalingo

di SIMONE CASADEI -
15 ottobre 2023
Un momento del match (Foto Frasca)

<p>Todor Radonjic al tiro: &egrave; stato il top scorer dei suoi con 17 punti (foto Pallacanestro 2.015)</p>

Forlì, 15 ottobre 2023 – La Pallacanestro 2.015 rialza la testa dopo il ko del PalaDozza e spazza via Orzinuovi per 86-69 nella seconda e ultima gara giocata sul campo neutro di Ferrara. Sempre avanti nel punteggio, i biancorossi, portando quattro uomini in doppia cifra (Radonjic top scorer con 17 punti), mettono al sicuro il risultato già nel secondo quarto, per poi gestire il vantaggio acquisito. Domenica prossima l’esordio in campionato all’Unieuro Arena contro Rimini.

L’inizio di partita è all’insegna dell’equilibrio: 9-0, poi Orzinuovi ricuce fino al -2 (11-9). Forlì prende in mano il pallino del gioco con i canestri di Radonjic e Valentini (23-12), quindi nella seconda frazione prende il largo approfittando di ‘svarioni’ avversari (11 palle perse) e colpendo con continuità e precisione. I biancorossi trovano prima il +17 (29-12), quindi, prima della pausa lunga, raggiungono anche il +23 (44-21) sulle ali della verve di Zampini e Zilli.

Dopo l’intervallo, Orzinuovi è più viva, ma Forlì tiene sempre in pugno il match senza lasciare nulla d’intentato. Prima sono Allen e Pascolo a rispondere a Donzelli (62-39), quindi, nell’ultimo periodo, Radonjic è caldissimo e, mandando a bersaglio quattro triple, chiude i conti quando mancano ancora cinque minuti (80-56). L’Unieuro tocca il +24, i lombardi non riescono a spingersi oltre il -17: una pratica sbrigata senza troppi patemi.

In testa è rimasta la Fortitudo da sola, unica squadra imbattuta. Alle sue spalle c’è proprio Forlì insieme a Udine, Trieste (caduta per la prima volta a Cento) e la sorprendente Piacenza, che ospiterà l’Unieuro a fine mese. Prima, però, ci sarà il derby contro una Rimini che ha appena strappato, in rimonta, la vittoria che finora mancava contro Verona. 

La partita della ‘Bondi Arena’ si era aperta con un minuto di silenzio per la morte di Samuel Dilas, ex giocatore dell’Unieuro stroncato da una trombosi a soli 24 anni.   

Continua a leggere tutte le notizie di sport su