Arezzo alla campagna di Sardegna. Contro l’Olbia in crisi di risultati tornano Chiosa e Gucci dall’inizio

Assente Pattarello per squalifica, Catanese in vantaggio su Settembrini, ballottaggio Damiani-Bianchi. Almeno cento tifosi al seguito del Cavallino: la Minghelli tra le curve con maggiori presenze in Sardegna. .

28 gennaio 2024
Contro l’Olbia in crisi di risultati tornano Chiosa e Gucci dall’inizio
Contro l’Olbia in crisi di risultati tornano Chiosa e Gucci dall’inizio

di Luca Amorosi

AREZZO

Dopo la prima sconfitta del nuovo anno, l’Arezzo sbarca in Sardegna per rialzare subito la testa per riprendere il cammino virtuoso che ha permesso agli amaranto di allontanare le sabbie mobili dei playout e di entrare in zona playoff. Avversaria è l’Olbia, agganciata venerdì sera dalla Fermana in coda alla classifica del girone B. Dodici punti separano le due compagini, ma la sfida è assolutamente da non sottovalutare, come ha affermato lo stesso Indiani a seguito della rifinitura di ieri mattina e poco prima della partenza alla volta dell’isola. "Non poteva esserci momento peggiore per affrontarli. Dopo tutte queste sconfitte consecutive e il cambio di guida tecniche che apporterà sicuramente delle novità dovremo aspettarci una partita difficilissima". L’arrivo di Marco Gaburro al posto di Leandro Greco potrebbe portare a un cambio di modulo, con un 4-3-3 in cui davanti potrebbe debuttare dal primo minuto il neoacquisto Bianchimano. Indiani confermerà invece il 4-2-3-1 che ha dato i frutti sperati nelle ultime settimane, ritrovando Gucci come terminale offensivo ma perdendo per squalifica Pattarello. "Con il Pescara abbiamo forzato il suo impiego nonostante abbia alcuni fastidi al ginocchio – ha detto il tecnico amaranto – quindi forse un turno di riposo e una settimana di lavoro improntato al recupero gli possono fare bene". Al suo posto, ballottaggio serrato tra Iori, capitan Settembrini e Catanese, con quest’ultimo che potrebbe anche fare il suo esordio da titolare per garantire la doppia fase e risultare un’arma in più con la sua capacità di inserimento. L’altro dubbio della vigilia è il mediano da affiancare a Mawuli. Bianchi, Damiani e Foglia si giocano una maglia, con l’ex Udinese che potrebbe essere anche il favorito nel prevedibile contesto di una contesa fisica e senza esclusione di colpi. Il resto della formazione dovrebbe ricalcare quella scesa in campo contro il Pescara, con Trombini confermatissimo tra i pali e la linea difensiva formata da Donati a destra, Chiosa (al rientro) e Risaliti al centro e Montini sull’altra fascia. Il recupero dell’ex Entella nei piani di Indiani dovrà garantire quel surplus di qualità ed esperienza per tornare a non subire gol contro una squadra che non segna da addirittura sette giornate. Nello stadio intitolato a Bruno Nespoli, sfortunato portiere biturgense che ha giocato sia con la maglia amaranto che quella bianca, sono attesi oltre cento tifosi amaranto.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su