Arezzo, il tabù Pineto sulla corsa playoff. Indiani ritrova Polvani e lancia Guccione

Contro gli abruzzesi tre ko in altrettante partite, ma il Cavallino oggi è in salute. Damiani, Mawuli, Pattarello e Gucci i punti fermi

16 marzo 2024
Arezzo, il tabù Pineto sulla corsa playoff. Indiani ritrova Polvani e lancia Guccione

Filippo Guccione, 31 anni, 8 gol e 3 assist per lui in questa prima stagione con la maglia del Cavallino

di Luca Amorosi

AREZZO

Sette giornate da giocare e ventuno punti ancora a disposizione. La volata finale dell’Arezzo parte domani da Pineto, in casa della formazione abruzzese che nei tre precedenti ha sempre vinto contro gli amaranto. C’è dunque un tabù da sfatare e anche un rendimento in trasferta da migliorare per centrare un posto ai playoff che sarebbe la ciliegina sulla torta della prima stagione dal ritorno tra i professionisti. In questo senso, quello di domani è un autentico scontro diretto, visto che i padroni di casa inseguono gli amaranto a due soli punti di distacco. Fondamentale non perdere, insomma, ma c’è da scommettere che Indiani non andrà in Abruzzo per il pareggio. Gli amaranto, infatti, non segnano in trasferta da tre turni e questo sicuramente è un dato che non piace particolarmente al tecnico di Certaldo.

Prevedibile, dunque, una formazione propositiva con la conferma del 4-2-3-1 che sta dando frutti, soprattutto al Comunale, con interpreti spiccatamente offensivi nei tre dietro la punta. A differenza dell’ultima trasferta, quella di Gubbio giocata appena tre giorni dopo la gara interna con l’Ancona, non c’è neanche da attendersi particolari cambi di formazione, visto che si gioca sette giorni dopo l’ultimo impegno. Quello in Umbria è stato infatti l’ultimo turno infrasettimanale della stagione regolare e di conseguenza tutto lascia pensare che si andrà avanti grosso modo con un undici tipo, anche se le alternative non mancano, soprattutto in alcuni ruoli specifici. Solo Ekuban, infatti, è ai box per un problema al ginocchio, mentre gli altri sono tutti abili e arruolabili, Polvani compreso che in settimana si è allenato regolarmente con un tutore alla mano infortunata. Proprio il numero 6 è uno dei principali indiziati a trovare posto nella formazione titolare, anche se la scelta potrebbe ricadere ancora su Chiosa e Lazzarini, che si sono ben comportati anche contro la Vis Pesaro. A destra Donati va verso la conferma ma anche Renzi scalpita, mentre a sinistra è ballottaggio tra Coccia e Montini.

In mediana è stato trovato un equilibrio tra interdizione e costruzione con Mawuli e Damiani: si candidano ancora per una maglia entrambi, anche se i vari Foglia, Bianchi, Settembrini, Catanese e Castiglia reclamano spazio. Il capitano e l’ex Pontedera potrebbero trovarlo anche qualche metro più avanti se Indiani dovesse optare per aggiungere corsa e quantità alla squadra. L’ago della bilancia comunque sembra propendere per la conferma di Gaddini a sinistra, Pattarello a destra e Guccione al centro. La qualità dell’ex Mantova è stata decisiva nelle ultime due apparizioni casalinghe: ora il classe ’92 vuole tornare a essere determinante anche fuori casa, dove non segna da due mesi (gol alla Carrarese su punizione). Il terminale offensivo sarà ancora una volta Gucci: per lui, in pratica, non esiste rotazione che tenga. A secco di gol da circa un mese, quando piegò la Recanatese con una doppietta, lontano dal Comunale non segna addirittura dalla trasferta di Sassari. Numeri che la punta fiorentina vuole aggiornare quanto prima. Non esiste turnover, infine, neanche per Trombini, autentico padrone dei pali amaranto in una stagione da urlo, finora, per il portiere debuttante in categoria. Il Cavallino si presenta in riva all’Adriatico forte delle proprie certezze, insomma, con l’intento di darne ulteriore conferma e arrivare lanciato ai due turni consecutivi in casa delle prossime settimane.

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