Beffa di Natale, amarezza Pontedera. Rigore nel recupero e sconfitta al Mannucci

Carrarese avanti con Di Gennaro, meritatissimo pari grazie alla rete di Delpupo. Poi Capello decide il match dagli undici metri

23 dicembre 2023
Beffa di Natale, amarezza Pontedera. Rigore nel recupero e sconfitta al Mannucci
Beffa di Natale, amarezza Pontedera. Rigore nel recupero e sconfitta al Mannucci

Pontedera

1

Carrarese

2

PONTEDERA (3-4-2-1): Vivoli; Calvani, Martinelli, Espeche (27’ st Guidi); Perretta, Ignacchiti (19’ st Marrone), Catanese (37’ st Selleri), Angori; Benedetti (27’ st Fossati), Ianesi (27’ st Delpupo); Nicastro. All. Canzi.

CARRARESE (3-5-2): Bleve; Coppolaro, Di Gennaro, Illanes; Zanon (30’ st Raimo), Palmieri, Cerretelli, Capello, Cicconi; Simeri (30’ st Giannetti), Panico. All. Dal Canto.

Arbitro: Zanotti di Rimini.

Marcatori: 31’ pt Di Gennaro; 47’ st Delpupo, 51’ st rigore Capello.

Note: spettatori 703; ammoniti Espeche, Ignacchiti, Marrone ; angoli 14 a 7.

PONTEDERA - La beffa di Natale. Così può essere definita la sconfitta con la Carrarese (1-2), che chiude il girone di andata e il 2023 granata nel peggiore dei modi nonostante un inattaccabile (e molto più che soddisfacente) sesto posto in classifica. Per questo derby numero 71 con il rientro di Catanese l’unico sacrificato è stato Delpupo, visto che gli altri dieci elementi erano gli stessi del 3-0 a Olbia. Anche l’avvio di gara è stato aggressivo come lo era stato in Sardegna e avrebbe potuto produrre il vantaggio già al 18’, Solo che una super-prodezza di Bleve ha impedito a Benedetti di mettere la palla dentro, di testa, ad un metro dalla porta. Nonostante la maggiore superiorità nel possesso di palla, è stata la Carrarese a spezzare l’equilibrio poco oltre la mezz’ora, quando con il Pontedera in uscita, un lungo lancio in area è stato raccolto di testa da Simeri e quindi sul palo più lontano da Di Gennaro che, sempre di testa, ha superato Vivoli.

Uno svantaggio immeritato per i granata, che prima del té sono andati alla conclusione con un rasoterra di Angori bloccato in due tempi da Bleve. Anche l’avvio di ripresa è stato da piede sull’acceleratore, ma è stata la porta granata a tremare due volte in tre minuti sul sinistro di Simeri ribattuto da Vivoli (11’) e un’inzuccata del solito Di Gennaro respinta sulla linea di porta da Nicastro (13’).

I cross prodotti in quantità industriale da Perretta e Angori non sono bastati ad impensierire l’attenta retroguardia carrarina (non a caso la meno battuta del girone). Almeno fino al 2’ di recupero, quando Delpupo appostato sul palo più lontano ha appoggiato in porta la palla dell’1-1. Un pari meritato che però il Pontedera non è riuscito a mantenere e, anzi, al contrario ha visto fuggire via proprio in extremis. Nell’ultimo dei 5’ di recupero infatti il direttore di gara ha concesso un rigore per un fallo di mano, trasformato da Capello, che ha reso amarissima la chiusura di metà anno in casa granata.

Stefano Lemmi

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