"È mancanza di rispetto"

Lo sfogo di Arci Cerreto e Corniola, che hanno già finito la stagione di Calcio Uisp

28 marzo 2024
"È mancanza di rispetto"

Federico Reali, dirigente Arci Cerreto

U.I.S.P. è l’acronimo di Unione Italia Sport per Tutti... o quasi. A sollevare il problema di una stagione quanto mai corta è l’Arci Cerreto Guidi, una delle due formazioni retrocesse direttamente dal campionato di Serie A1 di calcio amatoriale, organizzato appunto dal locale comitato Uisp Empolese Valdelsa. "Apprendo con rammarico, ma non con sorpresa, che le ultime classificate dei gironi A e B non faranno nessuna coppa". Inizia così la lettera spedita ieri mattina dal dirigente dell’Arci Cerreto Guidi, Federico Reali al Settore Attività Calcio del Comitato Uisp di via XI Febbraio, e successivamente postata anche sui social della società. "Permettetemi di dire – prosegue – che questa cosa la trovo una grave mancanza di rispetto nei confronti di quelle squadre come noi, che con non pochi sacrifici si impegnano per trovare le risorse per pagare l’iscrizione e le quote arbitrali". Il riferimento è al fatto che le ultime classificate dei due gironi del primo livello non partecipando ne ai play-out (cosa successa invece lo scorso anno quando non c’era nessuna retrocessione diretta) ne a nessuna delle altre due coppe post season (Coppa Uisp per le formazioni classificate dal 5° all’11° posto dei due gironi del primo livello, e Coppa Amatori per le formazioni del secondo livello). "Sarebbe bastato poco per includerci in una di queste due competizioni – conclude Reali nella sua lettera –. Far finire la stagione ai ragazzi il 20 marzo mentre ci sono squadre che giocheranno fino a fine aprile non mi sembra una cosa molto da Unione Italiana Sport ’per Tutti’".

Situazione, questa che coinvolge anche il Corniola, giunto ultimo nell’altro raggruppamento, il cui presidente Gianluca Bruni esprime la solita perplessità. "Noi paghiamo come tutte le altre squadre, ma rispetto a molte di queste giochiamo un mese in meno. Non ci sembra giusto". Per dare ancora più senso a questo sfogo ecco l’idea di una gara amichevole. "Ci siamo già sentiti con il Corniola – spiega Reali – per organizzare un’amichevole con in palio la coppa degli “esclusi“". Il presidente del Settore Attività Calcio dell’Uisp Empolese Valdelsa, Roberto Cellai ha spiegato la scelta: "Il problema principale è legato alle tempistiche. Quando avevamo tre livelli, infatti, le ultime del primo partecipavano poi alla coppa di fine stagione con le squadre di quello inferiore. Quest’anno, però, questo non è stato possibile perché il campionato di secondo livello è finito un mese prima e la coppa è già iniziata. Del resto, comunque, anche chi fa i play-out gioca soltanto altre due partite in più".

Simone Cioni

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