Gill Voria è felice: "Mi sono divertito. Campo bello ed ecco le nostre qualità"

Il vice allenatore della Robur Gill Voria commenta la vittoria della squadra contro l'Asta, sottolineando la buona prestazione dei giocatori e l'importanza del campo. Voria parla anche delle sostituzioni e del giocatore Ganado.

di ANGELA GORELLINI -
4 febbraio 2024
Gill Voria è felice: "Mi sono divertito. Campo bello ed ecco le nostre qualità"

Gill Voria è felice: "Mi sono divertito. Campo bello ed ecco le nostre qualità"

Si è "divertito", nella sua ‘ultima’ partita alla guida della squadra (mister Magrini ha finito di scontare la lunga squalifica), il vice allenatore della Robur Gill Voria (nella foto). "Sì, soprattutto nel primo tempo – ha detto –: la gara all’inizio è stata bella pimpante, con l’Asta che ha provato ad attaccarci subito; dopo un quarto d’ora è stata più equilibrata, noi siamo venuti fuori bene. I giocatori che abbiamo davanti, su un campo in ottime condizioni come il Manni, e ringraziamo la società arancioblu che ci ha consentito di giocare a Colle Val d’Elsa, hanno potuto dare mostra delle loro qualità. Il secondo tempo lo abbiamo iniziato più in attesa, sprecando meno energie, ma abbiamo sempre controllato. Sul 3-0, poi, non c’è stata più partita".

"Su un campo così la squadra acquista maggiore sicurezza – ha aggiunto il mister –, proprio a livello mentale, nello stoppare, nel fare un giro palla… I ragazzi sono più sciolti. Negli ultimi periodi abbiamo trovato dei terreni, non per crearci un alibi, che per quelle che sono le nostre caratteristiche, ci hanno tolto qualcosa. Poi, questo è il mio parere, la nostra è una squadra un po’ naif, un po’ ‘borghese’: a volte i ragazzi sembrano addormentati, poi te li ritrovi in porta. Sembra che senza fare più di tanto riescano a fare loro la partita".

La Robur avrebbe potuto uscire dal campo con un risultato anche più rotondo… "Abbiamo preso due traverse e un palo, ma va bene così. Per i nostri uomini offensivi è facile crearsi le occasioni, anche grazie a chi li assiste da dietro". Ma anche l’Asta ha centrato un palo. "Sì, lì è successo un patatrac – ha spiegato Voria – l’abbiamo combinata grossa noi. Abbiamo corso un rischio, se avessero segnato la gara avrebbe potuto anche riaprirsi e sarebbe stato un peccato, ma subito dopo abbiamo segnato la terza rete e chiuso la partita".

Sulle sostituzioni di Morosi e Bertelli hanno influito i cartellini gialli rimediati dai terzini. "L’Asta sugli esterni ha due ragazzi rapidi e anche tecnici – ha sottolineato il tecnico bianconero –, quindi poteva starci nell’uno contro uno, magari anche senza volerlo, che uno dei due commettesse fallo e prendesse un rosso". Su Ganado "Lo prendo in giro dicendogli che non è brasiliano, ma tedesco. Quando è in campo gli altri ne traggono beneficio: è un generoso e mi dispiace che oggi non abbia segnato. Forse spendendo tanto, ha perso un po’ in lucidità. Ma è un giocatore importante per noi e i gol li troverà".

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