Guccione: "Con Troise puntiamo al vertice"

Il fantasista era con lui a Mantova. "Ai suoi giocatori chiede grande intensità. Con un allenatore così siamo da primi posti"

di AREZZO -
9 giugno 2024
Guccione: "Con Troise puntiamo al vertice"

Guccione: "Con Troise puntiamo al vertice"

di Andrea Lorentini

"Troise è una grande lavoratore. Ai suoi giocatori chiede grande intensità. E’ un bel martello. Il suo arrivo ad si sposa al meglio con l’ambizione di crescita che ha la società". Filippo Guccione conosce molto bene il nuovo tecnico amaranto.

A Mantova sotto la guida dell’allenatore napoletano il fantasista ha vissuto una delle stagioni migliori della sua carriera segnando 15 reti. Adesso i due si ritroveranno all’ombra di San Cornelio. "Mi fa piacere lavorare nuovamente con lui. E’ uno stimolo in più per me. Porterà una visione di calcio moderna. Non è fissato con i moduli, ma ha il pregio di essere duttile". Nel giorno della sua presentazione, Troise ha dichiarato che ripartirà da una base solida anche a livello tattico cercando di andare in continuità.

"Sono d’accordo con il mister perchè qua c’è un gruppo coeso e che è cresciuto molto nell’ultima stagione".

Che differenze ci sono con Indiani?

"Per certi versi sono simili perchè entrambi vogliono che in allenamento si vada a duemila all’ora. Troise è più giovane e quindi porterà una filosofia più contemporanea. Sa variare a adattare giocatori e schemi a seconda delle situazione senza perdere identità. L’abbiamo visto anche in campionato quando è venuto al comunale contro il Rimini che ci ha messo in difficoltà". Si riparte dall’ottavo posto. Il presidente Manzo ha dichiarato di voler alzare l’asticella.

Dove può arrivare questa squadra?

"L’ossatura è ottima e su questa, da quanto leggo, c’è l’intenzione di aggiungere elementi di valore. Migliorare lo scorso anno vuol dire arrivare dalla settima posizione in sù".

Tornando a Troise, di lei ha detto che possiede qualità da categoria superiore, ma che ha fatto scelte più personali e affettive che per interesse professionale anche a discapito di una carriera che poteva essere più prestigiosa.

"Proprio al termine di quel campionato a Mantova insieme al mister, dove aveva fatto molto bene, avevo ricevuto offerte importanti, ma decisi di legarmi alla città". Ad si è rilanciato alla grande. "Devo ringraziare la società e in particolare il direttore Cutolo per aver creduto in me nonostante venissi da un paio di stagioni difficili. Credo e spero di aver ripagato sul campo la fiducia".

Spera di poter prolungare il contratto in scadenza nel 2025 e legarsi a lungo all’?

"Sarebbe un desiderio, però dovrò dimostrare di meritare il rinnovo sul campo dando continuità. Se la società lo riterrà opportuno ci siederemo al tavolo". Nelle prossime ore è attesa le definizione dello staff che collaborerà con Troise. Per il ruolo di preparatore dei portieri la candidatura più calda è quella di Franzese, mentre come assistente di campo il nome è quello di Luca Castiglia, pronto ad iniziare una nuova carriera dopo quella sul rettangolo verde.

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