Il Rimini con l’Olbia non può fallire: "Altra chance per il salto di qualità"

Dopo la frenata contro la Fermana i biancorossi possono ancora salire sul treno playoff. Troise: "Partita chiave"

di DONATELLA FILIPPI -
3 aprile 2024
Il Rimini con l’Olbia non può fallire: "Altra chance per il salto di qualità"

Il Rimini con l’Olbia non può fallire: "Altra chance per il salto di qualità"

Ripensa alla Fermana. Anzi, forse Emanuele Troise a quella partita preferisce non pensarci più. Perché si augura che il suo Rimini sia quello visto con il Pescara e non quello caduto nelle Marche. La prova per capire dove stia la verità, cosa ardua in questa stagione, è dietro l’angolo. Classifica alla mano l’Olbia ricorda la Fermana e il Rimini ricorda sempre il Rimini. "Troppe volte siamo mancati nei momenti clou – lo sa il tecnico dei romagnoli – Quindi ognuno di noi deve assumersi le proprie responsabilità. Sappiamo che questa è una tappa importante perché può chiudere il discorso legato alla salvezza, ma anche spalancare un’altra porta". Ovviamente quella dei playoff che a Fermo capitan Colombi e compagni si sono visti sbattere in faccia. Ancora una volta. "Spesso non riusciamo ad essere costanti. Penso alla mentalità, ma anche nella cura dei dettagli – spiega Troise – Dobbiamo migliorare da questo punto di vista. Ripeto, nel momento in cui il risultato è sempre in bilico hai bisogno di fare uno step di responsabilità e di maturità".

Di tempo per limare i difetti ne è rimasto veramente poco. Forse conviene cercare di puntare tutto sulle motivazioni... "Non è che questa squadra non abbia le giuste motivazioni – ci tiene a precisare Troise –, ma ha difficoltà nel mantenerle vive per tutti i 95 minuti. Se ora vogliamo fare un ulteriore scatto ci deve essere costanza, che è sempre stato il limite di questa squadra. Ora abbiamo un’altra possibilità per dimostrare che un altro salto di qualità è nelle nostre corde".

Cerca di pungere i suoi sul vivo il tecnico campano che sicuramente la sconfitta contro la Fermana ultima della classe non l’aveva messa in conto. Una gara da affrontare con un centrocampo che sarà tutt’altro che al completo con Megelaitis a mezzo servizio, proprio come Leoncini. E con Langella, Marchesi e Iacoponi a osservare i compagni dalla tribuna. E Troise sarà costretto a rinunciare contemporaneamente ai ’fedelissimi’ Megelaitis e Langella.

"Di sicuro sono due giocatori che hanno caratterizzato questa squadra sotto l’aspetto del recupero palla, di quello che è l’equilibrio – dice – però con l’Olbia ci sono le condizioni, giocando in casa sul nostro campo, con altre caratteristiche e qualità, di fare la partita".

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