Il Rimini non si ferma più: blitz ad Ancona. La terza vittoria di fila ‘matura’ in sei minuti

Morra, Garetto e Langella ribaltano i dorici (avanti con Saco) in avvio di ripresa. Ora i biancorossi sono ottavi in classifica

di DONATELLA FILIPPI -
25 febbraio 2024
Il Rimini non si ferma più: blitz ad Ancona. La terza vittoria di fila ‘matura’ in sei minuti

L’esultanza dei giocatori del Rimini:. i tre gol sono arrivati tutti nel secondo tempo

Ancona

1

Rimini

3

(3-5-2): Perucchini; Marenco (25’ st Moretti), Cella, Mondonico, Barnabà, Saco (26’ st Gatto), Prezioso (40’ st Vogiatzis), Cioffi (26’ st Basso), Agyemang, Spagnoli, Giampaolo (25’ st Energe). A disp.: Vitali, Braghetti, D’Eramo, Pasini, Radicchio. All.: Colavitto.

RIMINI (4-3-3): Colombi; Megelaitis (1’ st Semeraro), Pietrangeli, Gorelli, Tofanari (1’ st Lepri), Langella, Sala (28’ st Leoncini), Garetto, Lamesta, Morra (21’ st Ubaldi), Malagrida (36’ st Delcarro). A disp.: Colombo, De Lucci, Quacquarelli, Cernigoi, Gigli, Iacoponi, Rosini. All.: Troise.

Arbitro: Baratta di Rossano. Assistenti: Giacomo Bianchi di Pistoia e Giovanni Francesco Massari di Molfetta. Quarto ufficiale: Andrea Sacco di Novara.

Reti: 33’ pt Saco, 4’ st Morra, 8’ st Garetto, 10’ st Langella.

Note - Spettatori: 3.766, di cui 358 ospiti. Angoli 6-1. Ammoniti: Langella, Saco, Megelaitis, Malagrida. Recupero: 2’ pt e 5’ st.

Tre lampi nel buio. Perché il risultato in sé per sé non lo racconta, ma per metà gara ad Ancona, per il Rimini, è stata notte fonda. Prima delle tre bellissime scariche elettriche di inizio ripresa. Tutto in sei minuti. Un tris partendo dalla seconda fila, sotto di un gol. Dopo un primo tempo troppo brutto per essere vero. Quando meno te lo aspetti arriva lui, Morra. Apre le danze e in un attimo il Rimini si trova al settimo cielo. Partita in ghiaccio. Ma, riavvolgendo il nastro, le rose della ripresa nel primo tempo hanno mostrato tutte le loro spine. Fragili e impacciati i biancorossi. Troppo facile per l’Ancona aggredirli. Il tecnico partenopeo ristabilisce il 4-3-3. Dal centrocampo in su resta tutto perfettamente identico rispetto alla gara con il Pontedera. Solo davanti a Colombi c’è qualcosa da variare con Gorelli che si piazza al fianco di Pietrangeli. Si capisce subito che saranno lacrime e sangue. Per fortuna c’è Colombi.

A ogni discesa i marchigiani prendono casa nell’area riminese. E sono dolori. Le fasce sono terra di conquista e il capitano ristabilisce l’ordine davanti ai tiri di Saco e Cioffi. Prima di inchinarsi proprio all’attaccante franco-maliano con la sua difesa che si fa trovare ancora una volta maledettamente scoperta. È un miracolo se la prima parte di gara si chiude sull’1-0. Troise corre ai ripari nell’intervallo. Dentro Lepri e Semeraro al posto di Megelaitis e Tofanari. Ma di certo non ci si può aspettare il ribaltone fulmineo. Il gol del pari è figlio di un duetto tra Lamesta e Semeraro sulla fascia. Tutto facile per Morra là in mezzo. Quel guizzo dà la scossa: Garetto ci mette un diagonale ’da biliardo’ e Langella un colpo di testa da un centimetro. Non resta che amministrare senza affanni (qualcuno sì, ma niente in confronto a quelli del primo tempo) e rilassarsi anche un po’ in vista del ritorno di coppa di Catania.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su