Il tecnico Settesoldi. "Un dispiacere. E’ mancata la ciliegina finale»

"Non eravamo noi. Non siamo stati gli stessi di sempre. La giornata no è capitata nel momento peggiore. Rimane un...

17 giugno 2024
"Un dispiacere. E’ mancata la ciliegina finale"

"Un dispiacere. E’ mancata la ciliegina finale"

"Non eravamo noi. Non siamo stati gli stessi di sempre. La giornata no è capitata nel momento peggiore. Rimane un grande rammarico per come sono andate le due partite col Castelfidardo, che comunque si è confermato una grande squadra". Non nasconde la grande amarezza Simone Settesoldi, allenatore della Zenith Prato, deluso come tutta la società di via del Purgatorio a fine partita, dopo aver visto sfumare l’accesso diretto, guadagnato sul campo, alla prossima serie D. "Siamo partiti malissimo. Farraginosi, lenti, con poche idee e poco spunto nell’uno contro uno. Loro invece fin da subito sono stati più cattivi e più determinati – insiste il tecnico bluamaranto -. Abbiamo preso due gol nel primo tempo facendo veramente poco. Il primo senza nemmeno il tempo di sedersi in panchina quasi. La partita si è messa inevitabilmente in salita, ma ero fiducioso. Sapevo che potevamo comunque ancora ribaltare la situazione".

Ed in effetti, dopo adeguati stimoli forniti negli spogliatoi, la Zenith Prato ha fatto vedere qualcosa in più: "Nella ripresa ci siamo un po’ scossi e abbiamo accorciato le distanze. Abbiamo fatto nuovamente un palo, che si somma ai due colpiti all’andata. Loro con un tiro da lunghissima distanza nell’unica occasione in cui sono riusciti ad affacciarsi nella nostra metà campo hanno trovato il 3-1 – insiste Settesoldi -. Rimane il rammarico per tutto quel che abbiamo sprecato nelle due partite. E soprattutto per due volte in superiorità numerica abbiamo preso gol. Non può essere accettabile a certi livelli. Sono errori che si pagano". E infine: "Non siamo stati brillanti e lucidi per portare in fondo la partita – conclude il tecnico pratese -. Sul 2-1 per il Castelfidardo avremmo potuto forzare la finale ai supplementari. Eravamo in superiorità numerica. Era molto probabile che le cose sarebbero anche girate a nostro favore. Il percorso è stato comunque entusiasmante, ma ci è mancata questa bella ciliegina finale". L.M.

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