La rosa del futuro: chi va e chi resta. Castiglia è in scadenza, il rientro di Iori e Zona

Verso la fine dei prestiti di Coccia, Donati, Mawuli e Renzi. La posizione di Sebastiani, torna anche Poggesi .

10 maggio 2024

AREZZO

La stagione 2023-2024 è andata in archivio e dopo l’addio di Paolo Giovannini le redini del mercato sono già passate a Nello Cutolo. L’ex capitano amaranto, oggi direttore sportivo, avrà il compito di costruire l’Arezzo del futuro. L’obiettivo sarà quello di dare continuità ai risultati, magari alzando l’asticella della competitività di una rosa che quest’anno aveva tra le sue fila diversi under all’esordio in serie C oltre ad over esperti, ma reduci da infortuni (Mawuli) o retrocessioni (Guccione) e che volevano mettersi nuovamente in luce, riscattando le stagioni precedenti. Come detto la rosa del Cavallino il prossimo 1° luglio potrà contare su una base solida, certamente a livello numerico. Analizzando il gruppo, reparto per reparto, ecco che tra i portieri figura il giovane Ermini che salvo la richiesta di andare a fare esperienza potrebbe restare in organico. Forte di un recente rinnovo fino al 2025 grazie alle ottime prestazioni fornite in questi mesi c’è Luca Trombini, reduce dalla sua prima esperienza in C, e vincitore del Cavallino d’Oro. Contratto fino al 2025 per Borra ma ormai relegato a secondo e quindi in procinto (salvo sorprese) di partire. In difesa termineranno il 30 giugno i prestiti di Coccia (Modena), Donati (Empoli) e Renzi. Per Lazzarini ci sono altri due anni di contratto e la sua crescita, come difensore centrale, lascia intendere in una permanenza. Masetti dovrà stare lontano ancora alcuni mesi per infortunio è andrà in scadenza nel 2025 così come Risaliti, Polvani e Chiosa, ma non è detto che restino tutti e tre. In mediana terminerà il prestito di Mawuli dal SüdTirol e alla luce delle sue prestazioni pare difficile puntare sulla conferma, ma certamente un discorso con il club di Bolzano verrà fatto. Castiglia andrà in scadenza, mentre Settembrini, Foglia, Catanese e Bianchi sono vincolati fino al 2026, Damiani invece fino al 2027.

In attacco in scadenza Ekuban, che difficilmente rimarrà, e Sebastiani (6 presenze, 1 gol) per il quale visti i legami con la proprietà del club potrebbe essere fatto un ragionamento diverso e restare. Scadenza nel 2025 per Gucci e Guccione, mentre Gaddini è sotto contratto fino al 2026 e Pattarello fino al 2027. Due contratti questi che tenfono al riparo l’Arezzo dalle sirene di mercato con la possibilità eventualmente di poter fissare il prezzo se dovessero arrivare offerte. Poi ci sono i rientri. Zona a Messina (5 presenze) ha raggiunto la salvezza ed è vincolato fino al 2025. Poggesi tornerà dalla Pro Sesto (13 presenze e 2 assist) che non eserciterà il diritto di riscatto dopo la retrocessione mentre dal Lumezzane è previsto il rientro di Iori (14 presenze, 4 gol). Una base di partenza che ds e staff tecnico valuteranno per capire da chi ripartire.

Andrea Lorentini

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