Oggi nuovo incontro tra Robur e Comune. Riflettori puntati su ’Franchi’ e ’Bertoni’

L’amministrazione illustrerà i programmi per i lavori da effettuare allo stadio e all’impianto di allenamento dell’Acquacalda

14 giugno 2024
Oggi nuovo incontro tra Robur e Comune. Riflettori puntati su ’Franchi’ e ’Bertoni’

Oggi nuovo incontro tra Robur e Comune. Riflettori puntati su ’Franchi’ e ’Bertoni’

Le stanze di Palazzo pubblico ospiteranno nella giornata di oggi il secondo incontro ravvicinato, dopo quello dello scorso 28 maggio, tra l’amministrazione comunale e i vertici societari del Siena Fc (con il presidente bianconero Simone Giacomini che dovrebbe essere collegato a distanza).

Al centro della riunione, inevitabilmente, la questione dello stadio Franchi e del campo di allenamento Bertoni, nodo da sciogliere il prima possibile, in vista dello start della prossima stagione, e anche guardando a un futuro anteriore, sia per quanto riguarda la prima squadra che il settore giovanile, tema su cui il numero uno della Robur è più volte tornato, sottolineandone l’importanza.

Come ha spiegato lo stesso Comune, l’amministrazione "ha provveduto a convocare i rappresentanti del Siena Fc per aggiornare la società bianconera sui lavori già programmati negli impianti Artemio Franchi e Massimo Bertoni per circa 350mila euro e per definire le modalità di affidamento della gestione delle strutture, confermando ancora una volta la volontà di supportare l’inizio della prossima stagione sportiva, anche sull’onda dell’entusiasmo dopo la promozione in serie D".

Interventi, quelli programmati da Palazzo pubblico, necessari per poter rendere agibili sia il vecchio Rastrello sia il campo dell’Acquacalda: dopo un anno di abbandono e incuria, i due impianti necessitano di un restyling, sia per ciò che concerne il campo da gioco, sia per ciò che riguarda le strutture (senza dimenticare i lavori di adeguamento sismico del Franchi che l’Acr Siena non ha mai realizzato e ai quali l’amministrazione si è detta comunque pronta a provvedere).

Serve quindi un’azione rapida, dopo l’anno trascorso in stand by a causa della querelle legale tra le parti, per la revoca della concessione decennale d’uso delle due strutture (querelle adesso ‘traslocata’ in sede civile, dopo la citazione al Tribunale di Siena del Comune da parte del club l’anno scorso in mano a Emiliano Montanari, con la richiesta di 18 milioni e 450mila euro di danni, con lo stesso Comune che a sua volta si costituirà nei termini di legge). La speranza è che l’incontro di oggi a Palazzo pubblico possa dare il la a un fattivo iter di collaborazione e di unità per il futuro del calcio senese, alla vigilia del ritorno in Serie D della prima squadra e della ripresa dell’attività del settore giovanile.

A.G.

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