Poggibonsi e Borri: avanti con fiducia: "Ci aspetta una stagione impegnativa"

Il difensore Federico Borri confermato al Poggibonsi: fiducia e obiettivi per una stagione importante, nonostante la partenza di Camilli. Il legame con i tifosi, fondamentale per la squadra.

di PAOLO BARTALINI -
19 giugno 2024
Poggibonsi e Borri: avanti con fiducia: "Ci aspetta una stagione impegnativa"

Poggibonsi e Borri: avanti con fiducia: "Ci aspetta una stagione impegnativa"

Nel quadro delle prosecuzioni dei legami con alcuni tra gli atleti simbolo, i giallorossi confermano il centrale difensivo Federico Borri (nella foto). Classe 1993, poggibonsese, Borri è parte integrante del team fino dal 2020- 2021 in Eccellenza. Una annata, "in due momenti", che si era poi conclusa con il ritorno in serie D dei Leoni.

Borri, quali le sue sensazioni alla luce della continuazione dell’itinerario in forza al Poggibonsi?

"Un significativo attestato di fiducia ad opera dell’ambiente locale. Ho un bel rapporto con il direttore sportivo Jacopo Galbiati: siamo stati anche compagni di squadra. Qui ho cominciato il percorso quattro anni or sono. Adesso il cammino va avanti e spero di poter dare seguito anche in futuro a questo tragitto comune con i colori della formazione della mia città".

Che tipo di stagione si prospetta per i Leoni?

"Importante e impegnativa, considerato anche lo speciale compleanno del sodalizio. E poi, come è giusto, ci si attende sempre qualcosa in più da noi che entriamo in campo. A maggior ragione per la presenza nel calendario di sfide sempre molto sentite dai sostenitori. Avremo di fronte realtà prestigiose, dal Siena al Grosseto, al Livorno, a meno che non si verifichino variazioni nella composizione dei raggruppamenti".

Il Poggibonsi, la famiglia e da poco anche l’ingresso in ambito scolastico da docente...

"Sì, ho conseguito a suo tempo la laurea in Scienze Motorie con l’idea di coltivare più di una opportunità per il mio futuro. In cattedra ho iniziato da non molto. Un primo assaggio dai riscontri comunque soddisfacenti". Che Poggibonsi sarà senza il contributo di un big come Camilli?

"Con Saverio personalmente ho un’amicizia fraterna, capace cioè di andare ben oltre le dinamiche calcistiche. Sempre nel pieno rispetto delle scelte societarie, parlando di Camilli ho la sensazione di una perdita rilevante per il Poggibonsi, sui piani sia tecnici che di spogliatoio. Dovremo essere bravi noi componenti attuali, insieme con quanti entreranno nella rosa, a compensare la partenza del nostro capitano".

Riserviamo ai tifosi un altro capitolo, per concludere?

"Sì, volentieri. Se non altro perché nella loro passione per i Leoni rivedo anche un po’ di me, nel periodo in cui ero io stesso un ragazzo della gradinata dello stadio Stefano Lotti. Dai nostri supporter riceviamo molto, noi giocatori. Gli incitamenti in ogni occasione, in casa e in trasferta, e quando necessario anche la scossa per riprendere il viaggio dopo una sconfitta. La compattezza all’interno di un habitat, tante volte, si vede proprio da questo spirito costruttivo tra il rettangolo e gli spalti".

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