Rimini, conferme al rallentatore. In cinque attendono una chiamata

Marchesi, Gigli, Sala, Tofanari e Colombo verso la scadenza e Delcarro ha già salutato la compagnia

di DONATELLA FILIPPI -
12 giugno 2024
Rimini, conferme al rallentatore. In cinque attendono una chiamata

Rimini, conferme al rallentatore. In cinque attendono una chiamata

Un nuovo allenatore, un giocatore confermato. Tutto qui in quel mese, ormai passato, che corre tra l’ultima partita che il Rimini ha giocato ai playoff, l’11 maggio a Perugia. Il mercato dei biancorossi non decolla. Anzi, si procede decisamente al rallentatore in Piazzale del Popolo. Sia per quel che riguarda i volti nuovi, under su tutti, che giocatori da confermare. Sempre che, oltre a Gorelli, la presidente Di Salvo e i suoi intendano tenersi stretto qualche altro giocatore in scadenza di contratto. Cinque i giocatori, da questo punto di vista ancora ’in ballo’. In difesa, ormai da settimane, la dirigenza riminese sta valutando le posizioni di Gigli e Tofanari. Ma su entrambi i fronti si è a un punto morto. In attesa ci sono anche, risalendo il campo, Sala e Marchesi. E tornando verso la difesa, in scadenza c’è anche il portiere sammarinese Colombo. Tutti giocatori che restano nell’orbita Rimini, per ora. Almeno fino alla fine di questo mese, quando saranno liberi di accasarsi altrove. Il suo addio, invece, lo ha già comunicato da settimane Delcarro. Che il centrocampista bergamasco non rientrasse più nei piani del club era cosa stranota. Ma è stato lo stesso giocatore a rompere gli indugi salutando, seppur con rammarico, la compagnia. Per il momento l’unico a godersi le vacanze senza l’assillo del ’posto di lavoro’ è Gorelli.

Altri due anni di contratto e via. La situazione legata alle conferme certamente tiene in scacco le altre situazioni. Ma chiaramente la sua, sulla questione, dovrà dirla anche mister Buscè, chiamato a prendere il posto in panchina di Troise. E da Troise erediterà gran parte di quella squadra che la scorsa stagione, in ginocchio, è stata capace di rialzarsi e conquistare il secondo turno dei playoff. Al netto delle imperfezioni della rosa. Che a chiamarle imperfezioni è ancora un complimento. Da giocare poi c’è la partita legata agli under. Tanto cara alla dirigenza del Rimini. Nessuno squillo nemmeno lì. Ma c’è da pensare che il direttore tecnico Di Battista abbia già chiari in mente gli obiettivi da raggiungere. E magari, seppur sotto traccia, qualche trattative è anche già stata chiusa. Per il momento non resta che attendere che mister Buscè strizzi per la prima volta l’occhio al popolo biancorosso. Che aspetta cercando di non farsi intiepidire da un mercato estivo che, per ora, di colpi ne ha regalati ben pochi.

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