Coppa Davis a Bologna, la grande vigilia: giocatori e vip a Palazzo Re Enzo

Galà in attesa dell’esordio di mercoledì, tutta la squadra ieri in centro per l’abbraccio della città

di PAOLO ROSATO -
10 settembre 2023
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Bologna, 10 settembre 2023 – Vip, cocktail , selfie e sorrisi. Non ha tradito il prestigioso vernissage della Coppa Davis, stasera a Palazzo Re Enzo. Una grande festa nel cuore di Bologna, all’interno degli eventi che precedono l’esordio dell’Italia del tennis, che da martedì a domenica 17 settembre sfiderà Canada, Cile Svezia nel gruppo A della competizione (ma l’Italia esordisce mercoledì). Presenti ieri sera al gran galà i cinque azzurri: Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Con loro il capitano non giocatore, Filippo Volandri. Alla festa il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, l’assessora allo Sport di Palazzo d’Accursio, Roberta Li Calzi, il sindaco Massimo Bosso (Casalecchio) e i vertici della Federazione italiana tennis.

C’era aria di vigilia anche all’Unipol Arena di Casalecchio. Le bandiere dell’Italia, del Canada, del Cile e della Svezia, ovvero le quattro nazioni protagoniste del girone A delle Davis Cup Finals, pendono dal soffitto. Intorno fervevano i preparativi per affinare gli ultimi dettagli perché tutto sia perfetto per martedì 12, giorno della prima partita, Svezia-Cile. L’Italia debutterà mercoledì 13 e in campo il lavoro del capitano Filippo Volandri e degli azzurri sta procedendo in modo intenso. In mattinata, all’interno dello stadio che ospiterà gli incontri, Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego si solo allenati per oltre due ore. Un allenamento ad alto ritmo, anche se non sono mancate risate e battute. Nel corso dell’allenamento è arrivato Andrea Vavassori (che giocherà il doppio con Bolelli), che ha abbracciato Filippo Volandri e l’amico Sonego. L’infortunio di Musetti di ieri, inoltre, sembra non preoccupare. Poi si è unito alla squadra anche Matteo Arnaldi, sorridente, anche se un po’ stanco. Ha scelto infatti di venire in auto da solo, da Monaco. Ha anticipato il suo coach Alessandro Petrone, che lo raggiungerà in treno da Milano.

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