Modena travolta in casa da Piacenza. E ora in Coppa c’è la corazzata Sir

Valsa Group mai in partita davanti a un PalaPanini sold out. Al ko si aggiunge l’avversario terribile nei quarti

di ALESSANDRO TREBBI -
27 dicembre 2023
Modena travolta in casa da Piacenza. E ora in Coppa c’è la corazzata Sir
Modena travolta in casa da Piacenza. E ora in Coppa c’è la corazzata Sir

Il terzo 0-3 casalingo di stagione suona come un fragoroso campanello d’allarme per la Valsa Group, capace di incrociare davvero le lame con Piacenza soltanto fino al 18-19 del primo set. Poi il crollo sul servizio di Romanò, con Modena mai più in grado di impensierire una formazione, quella ospite, che ha infierito sulla traballante ricezione gialloblù e sull’incapacità modenese di trovare alternative e scintille che riaprissero la contesa. Il dato peggiore di giornata, però, è l’incrocio di Coppa Italia: con l’incredibile rimonta di Milano a Perugia (3-2 in favore dell’Allianz), Modena scala dal sesto al settimo posto e si incrocerà proprio con la Sir per i quarti di Coppa Italia, che si giocheranno il 4 gennaio al PalaBarton alle 20.30 in una sfida quasi impossibile. Nei pochi giorni che lo separano dalla trasferta di Milano avrà da riflettere Francesco Petrella, anche sulle scelte iniziali. Quella di Federici forzata dallo stop a Gollini in settimana, quelle di Juantorena, Sapozhkov e Stankovic (con Davyskiba e Brehme in panchina) pensate per mandare contro Simon e Lucarelli un tonnellaggio maggiore di esperienza, ma che col senno di poi hanno privato Modena di due fattori, la battuta del bielorusso sopra tutto, in grado di spaccare le partite, tanto più contro avversari che partono più avanti in griglia. Ne è uscito un match a senso unico, come si diceva, dominato da un gigantesco Lucarelli, dalle percentuali perfette di Simon e Caneschi (12 su 12 per i due) e da uno Scanferla straordinario, quando dall’altra parte Federici faticava, lontano dalla condizione migliore, Rinaldi litigava col muro, Sapozhkov non incideva.

La partita. Petrella inizia con Juantorena e Rinaldi, Stankovic titolare, Federici di nuovo al suo posto, Anastasi senza Leal. È subito 1-4 ma Rinaldi e Juantorena non ci stanno: 7-7. Modena sbaglia con Rinaldi (murato) e Stankovic (out): 11-14. Sapozhkov accorcia, Bruno mura Lucarelli, ed è ancora parità a quota 15 ma gli ospiti tornano avanti 18-21 e poi dilagano con gli ace di Romanò fino al 20-25 con l’errore di Sapozhkov. Piacenza continua a forzare con successo la battuta nel secondo e il cambiopalla funziona fluido mentre Davyskiba rileva Sapozhkov. Sul 10-18 Petrella cambia Bruno con Boninfante, che risponde bene ma non può nulla. Davyskiba col doppio ace non cambia il corso di un set che si chiude 19-25. Nel terzo si riparte da Davyskiba opposto, e dall’1-4 come nei set precedenti. Piacenza viaggia liscia fino al 5-11, Modena regge ma non recupera, Bruno spegne l’ultima palla in rete per il definitivo 0-3.

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