Virtus Bologna batte ancora Milano, Lundberg da urlo

Davanti agli 8.500 della Segafredo Arena i bianconeri di Luca Banchi si impongono 86-79 e si aggiudicano il derby di Eurolega

di FILIPPO MAZZONI -
14 novembre 2023
Lundberg esulta: la Virtus affonda Milano nel derby di Eurolega (FotoSchicchi)

Lundberg esulta: la Virtus affonda Milano nel derby di Eurolega (FotoSchicchi)

Bologna, 14 novembre 2023 – Una grande Virtus batte Milano e fa suo il derby di Eurolega, imponendosi 86-79, grazie ad una eccellente prova collettiva, che ha visto tanti protagonisti e con uno strepitoso Iffe Lundberg, dominante nei momenti decisivi del confronto.

Davanti 8.481 spettatori presenti sulle tribune della Segafredo Arena si gioca l’ottava giornata di Eurolega. Nel derby d’Italia dal sapore continentale gli ex, Daniel Hackett e Awudu Abass a parte, sono sulla panchine delle rispettive squadra con Luca Banchi che ha guidato dal 2013 al 2015 l’Olimpia, mentre l’amato-odiato Ettore Messina non ha bisogno di presentazioni.

Banchi deve rinunciare a Polonara e Mickey con una rotazione ridotta dei propri lunghi a disposizione, ma trovando ottime soluzioni difensive. Solito quintetto con Hackett, Cordinier, Belinelli, Shengelia e Dunston.

Parte meglio Milano avanti 0-5, grazie ad una maggiore propensione ai rimbalzi offensivi, grazie ad un tonnellaggio decisamente più pesante. Belinelli e Cordinier tengono a stretto contatto i bianconeri nonostante le carambole premino i meneghini e i già 9 tirati in un quarto dall’Olimpia.

Milano domina a rimbalzo, ma Dobric ci mette punti e difesa e riporta al 14’ la Virtus a -1 sul 29-30 costringendo Messina a chiedere tempo. E’ Dobric il protagonista di una Virtus che al 16’ impatta sul 33-33. Uno strepitoso Abass infila 2 triple di fila portando avanti la Virtus avanti 43-40 al 18’, mentre il popolo bianconero intona cori contro Messina.

L’inizio di ripresa è tutto milanese che con un parziale di 0-6, allungato sul 5-14 che al 24’ costringe Banchi a chiedere tempo. In campo torna una Virtus che con Hackett, tutto suo il minibreak di 5-0 si riporta avanti 55-54, mentre continua la battaglia a scacchi tra Banchi e Messina.

La sfida rimane sempre sul filo dell’equilibrio. Nell’ultima frazione di gioco si alzano i toni delle difese e si segna poco. 5 punti di fila di Lundberg, lanciano la Virtus avanti 70-63 al 33’ e costringono Milano a chiedere tempo. L’attacco bianconero adesso è tutto sulle spalle dell’esterno danese. Shengelia porta i bianconeri al massimo vantaggio +9 a 37’ sul 77-68, ma nell’ultimo minuto è ancora protagonista Lundberg prima con una tripla e poi con due liberi che chiudono la sfida.

Il tabellino

VIRTUS BOLOGNA 86 OLIMPIA MILANO 79 SEGAFREDO BOLOGNA: Hackett 10, Cordinier 8, Belinelli 8, Shengelia 14, Dunston 2; Pajola, Cacok 1, Abass 14, Smith 2, Dobric 8, Lundberg 19; Mascolo ne. All. Banchi. ARMANI MILANO: Lo 13, Shields 21, Mirotic 16, Melli 10, Vigtmann 11; Hines 8, Flaccadori, Hall, Ricci, Tonut, Poythress; Bortolani ne. All. Messina. Arbitri: Peruga, Sukys, Aliaga. Note: parziali 21-26, 45-40, 65-63. Tiri da due: Virtus 22/39; Milano 17/31. Tiri da tre: 11/24; 12/29. Tiri liberi: 9/11; 9/16. Rimbalzi: 29; 34.

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