Arnautovic-Zirkzee, il mondo si è capovolto: Marko sotto attacco, Joshua vola altissimo

In rossoblù l’austriaco tolse luce all’olandese: a Milano deve vincere le critiche, mentre il compagno si è preso la scena e piace alle big

di MARCELLO GIORDANO -
20 dicembre 2023
Arnautovic-Zirkzee, il mondo si è capovolto. Marko sotto attacco, Joshua vola altissimo
Arnautovic-Zirkzee, il mondo si è capovolto. Marko sotto attacco, Joshua vola altissimo

Bolgna, 20 dicembre 2023 – L’ora del faccia a faccia col passato è arrivato: per il Bologna e per Joshua Zirkzee. E’ il giorno dell’incrocio che non si è potuto consumare il 7 ottobre scorso, quando a San Siro iniziò a brillare la stella dell’attaccante rossoblù.

Arnautovic-Zirkzee, il mondo si è capovolto. Marko sotto attacco, Joshua vola altissimo
Arnautovic-Zirkzee, il mondo si è capovolto. Marko sotto attacco, Joshua vola altissimo

Inter e Bologna significa pure Marko Arnautovic contro Zirkzee, passato e presente. E ognuno ha più di un motivo per provare a spostare gli equilibri in prima persona. La partenza dell’uno è stata la fortuna dell’altro. In rossoblù avrebbero dovuto formare una coppia, ma con l’arrivo di Motta sono cambiati equilibri e gerarchie. Spazio per una sola punta e nella scorsa stagione non andò particolarmente bene a nessuno dei due. Mise insieme ottimi numeri, alla fine, Arna (21 presenze e 10 reti, ma 6 nelle prime sei giornate, con Mihajlovic), fuori però spesso e volentieri per infortuni o per una condizione non ottimale, con l’austriaco che divenne in breve la dimostrazione del cambio di rotta e mentalità che Motta ha imposto a partire dal lavoro settimanale.

Dualismo Arna-Zirkzee, poi la chiamata dell’Inter

Un infortunio al ginocchio a gennaio mise i bastoni tra le ruote anche a Zirkzee, che sperava di sfruttare i problemi fisici del compagno per prendersi la scena: vide invece spesso e volentieri Sansone, Ferguson ed Aebischer alternarsi da falso nove chiudendo l’annata con 2 reti e 2 assist in 19 presenze. Poi la svolta. La chiamata dell’Inter per Arna. Per la gioia di Zirkzee, che ha poi pubblicamente raccontato di essere felice professionalmente per il suo addio, perchè così avrebbe avuto un ruolo più centrale. È stata la svolta per Zirkzee: "In estate sono tornato con la mente sgombra e consapevole di quello che voleva da me e dai compagni il mister". Un gol al Cagliari e poi il cambio di passo vero a partire da San Siro, con un gol da vedere e rivedere. "Marko è stato tra i primi a chiamarmi dopo quel gol", ha rivelato Zirkzee. Non lo ha chiamato dopo quello all’Inter a San Siro, nella nuova casa dell’austriaco, allora infortunato. Da lì, 6 gol in 9 gare per Josh, oggi sulla bocca di tutti, anche in vista del mercato estivo.

La stagione di Arnautovic 

E Arna? L’ennesimo infortunio, questa volta muscolare, lo ha tenuto fuori dai giochi per più di un mese e mezzo. Aveva iniziato la stagione giocando in Coppa Italia col Bologna ed esordendo con assist in nerazzurro. Per lui il Bologna è l’occasione di trovare condizione e il primo gol in Italia, tra campionato e Coppa, dopo quello segnato in Champions al Benfica. Ne ha bisogno per allontanare critiche e dubbi relative al fatto che l’attacco nerazzurro sia privo di vere alternative a Thuram e Lautaro. Si è capovolto il mondo, insomma. C’era una volta a Bologna la stella Arna e il comprimario Zirkzee. Oggi la stella è Zirkzee e Arnautovic è chiamato a sgomitare per trovare spazio e convincere l’Inter di aver fatto la scelta giusta, di fronte all’ex compagno, in ballottaggio con Van Hooijdonk.

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