Dimarco e l’Inter, un legame unico: le tappe di una carriera nerazzurra

L’esterno si lega ancor di più alla Beneamata: contratto rinnovato fino al 2027. Respinte le offerte

di FRANCESCO BOCCHINI -
30 dicembre 2023
Dimarco in azione
Dimarco in azione

Milano, 30 dicembre 2023 – All'indomani del pareggio per 1-1 con il Genoa, l'Inter blinda Federico Dimarco. E' ufficiale il prolungamento dell'ex Parma, che in questa stagione ha collezionato finora 21 presenze, con tre gol e cinque assist, fino al 30 giugno 2027. Una bella notizia per Simone Inzaghi, che considera il classe '97 come uno degli intoccabili ormai. Non a caso, non mancavano gli interessamenti nei confronti del difensore nerazzurro (nelle ultime ore si era parlato di un tentativo del Manchester United), che però ha scelto di legarsi ai colori che ha nel cuore. 

Il comunicato dell'Inter 

"Un percorso emozionante, una storia di appartenenza e valori unici. Federico Dimarco e l’Inter insieme fino al 2027. Il prolungamento del contratto dell’esterno nerazzurro arriva dopo due stagioni straordinarie in cui è diventato un riferimento assoluto della squadra di Inzaghi. Dimarco, partita dopo partita, ha dato un apporto qualitativo e quantitativo eccezionale, trasformandosi in uno dei trascinatori nerazzurri, conquistando due Coppe Italia, due Supercoppe Italiane e arrivandosi a giocare la finale di Champions League ad Istanbul. Il suo mancino delicato e un’intelligenza tattica superiore gli hanno consentito di reinterpretare il ruolo di esterno sinistro, con dinamicità e imprevedibilità e illuminando con le sue giocate gli occhi di tutto il tifo nerazzurro. Dimarco e l’Inter sono uniti da un DNA inimitabile. Nato a Milano il 10 novembre 1997, Federico aveva sette anni quando ha indossato la maglia nerazzurra per la prima volta. Gli inizi con il Calvairate e poi tutto il percorso nel settore giovanile interista, dai Pulcini fino alla Primavera. Inizia come attaccante, sfrutta da subito il suo sinistro per gol pesanti, anche nei derby. Arretra il suo raggio d’azione, la fascia sinistra è sempre sua. Con la Primavera conquista il Torneo di Viareggio 2015. Il suo debutto in prima squadra è datato 11 dicembre 2014, quando è entrato in campo nel secondo tempo di Qarabag-Inter. Il 31 maggio 2015 invece la prima volta in Serie A, entrando al posto di Palacio nel finale di Inter-Empoli 4-3. Ascoli, Empoli, Sion e Parma, con anche infortuni importanti, le tappe del suo cammino, prima di rientrare all’Inter nel 2019. Quattro presenze, poi il prestito all’Hellas Verona dove disputa una stagione e mezza, con 50 partite e 5 gol.

Dall’estate del 2021 è tornato a vestire la maglia dell’Inter, collezionando nella prima stagione 42 presenze e 2 gol. Il 12 settembre dello stesso anno ha realizzato la sua prima rete con la maglia nerazzurra, trasformando una stupenda punizione all’incrocio contro la Sampdoria. Nella scorsa stagione ha conquistato il posto da titolare con 50 presenze e 6 reti. Il 9 novembre 2022 ha segnato la sua prima doppietta con l’Inter, nel match vinto 6-1 contro il Bologna. Nella Supercoppa vinta a Riad contro il Milan ha messo la firma sulla gara, sbloccando il risultato. Ha realizzato un gol importante anche nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus. In Champions League il suo ottimo rendimento è stato premiato dalla UEFA che lo ha inserito nella top 11 dell’anno. Nel 2022 è arrivata la chiamata nella Nazionale maggiore con cui ha collezionato 16 presenze, condite da due gol. Con gli azzurri si è qualificato per Euro 2024. In questa stagione sta continuando a dimostrare le sue straordinarie qualità, mostrando soprattutto una predisposizione offensiva efficace e determinante. Fino a questo momento in 21 presenze complessive sono tre le reti realizzate e quattro gli assist forniti per i propri compagni: è il difensore che è stato coinvolto in più reti nella Serie A 2023/24".

Le parole di Dimarco 

"Sono veramente contento di aver rinnovato con la mia squadra del cuore: sono contento perché è un rinnovo che ha voluto fortemente la Società e che ho voluto fortemente anche io. Al me bambino direi di credere nei sogni, perché i sogni portano lontano e aiutano a crescere", le parole di Dimarco dopo l'annuncio del prolungamento. "A me fortunatamente hanno aiutato a giocare nella squadra del mio cuore. In realtà sono contento per quello che sto facendo, ma sono più importanti gli obiettivi della squadra. Sono contento di quello che sta facendo la squadra, speriamo di continuare così. I momenti migliori? Ci sono stati tanti momenti bellissimi in questi anni passati insieme. Se devo dirne uno sicuramente prendo quello della finale di Coppa Italia vinta contro la Juventus, quando ho cantato insieme ai tifosi dopo la vittoria. A loro dico soltanto che mi dovranno sopportare ancora per un po' di anni". All'interno dello spogliatoio, il 26enne ha acquisito sempre più un ruolo centrale. Tanto è vero che all'arrivo di Marcus Thuram a Milano è stato il primo a scrivergli. "L'accoglienza a Thuram? È un ruolo che ho sempre cercato di avere nelle squadre in cui ho giocato. Sono contento di aver accolto Marcus, è vero che sono stato il primo a scrivergli: veramente lo aspettavo da due anni, perché lo conoscevo già dalle Nazionali giovanili".

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