Il Tar del Lazio accoglie il ricorso del Lecco, Perugia in serie C

Respinto invece quello della Reggina, estromessa dalla cadetteria. Possibile l'attivazione del Consiglio di Stato, intanto la Lega di serie B aggiorna il calendario

3 agosto 2023
Tifosi del Perugia

Tifosi del Perugia

Perugia, 3 agosto 2023 - Il Tar del Lazio accoglie il ricorso del Lecco che 'torna' in serie B per il campionato 2023-2024 e di conseguenza il Perugia del presidente Massimiliano Santopadre 'resta' in serie C.

I giudici amministrativi della Sezione Prima Ter hanno anche respinto, in quanto "improcedibile", il ricorso della Reggina in relazione all'ammissione al prossimo campionato di serie B. Al momento quindi il Lecco è in serie B, mentre la Reggina potrebbe rivolgersi  al Consiglio di Stato, così come del resto il Perugia.

Dopo la decisione del Tar del Lazio, la Lega di serie B, sul proprio sito, ha aggiornato classifica e calendario inserendo il Lecco e lasciando solo una 'X'. La formazione lombarda nella prima giornata di campionato affronterà il Pisa, mentre resta ancora una casella da definire. Se la Reggina venisse esclusa, in pole position ci sarebbe il Brescia, sconfitto nello spareggio play-out. Era stato il Collegio di garanzia del Coni ad estromettere il Lecco dalla B a favore del Perugia, squadra retrocessa come terz'ultima nella scorsa stagione. Al Lecco, vincitore della finale play-off  con il Foggia, era stato contestato un ritardo nella presentazione dei documenti sull'uso dello stadio per le gare casalinghe. L'eventuale udienza al Consiglio di Stato è ora fissata il 29 agosto, anche se la Lega di serie B ha chiesto di anticiparla prima dell'inizio del campionato, previsto il 19 agosto. 

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