Alla Conad manca solo l’ultimo sforzo. Per salvarsi può addirittura perdere 3-2

Al palaBigi arriva Brescia, già certa di un posto playoff. Maiocchi: "Il destino è nelle nostre mani. È il momento di dare tutto"

di DAMIANO REVERBERI -
24 marzo 2024
Alla Conad manca solo l’ultimo sforzo. Per salvarsi può addirittura perdere  3-2

Lorenzo Sperotto, classe 1999, palleggiatore

Fuori i secondi. Anzi, i penultimi. La Conad si è guadagnata la possibilità di essere padrona del proprio destino e, conquistando almeno un punto nel match casalingo delle 18 con la Consar Brescia potrà confermare il proprio posto in Serie A2 anche per la prossima stagione. Salita a +3 su Castellana Grotte, che se il campionato finisse oggi sarebbe retrocessa, la formazione giallo-rossa può permettersi di perdere anche 3-2 per festeggiare il traguardo: la salvezza, peraltro, arriverebbe anche in caso di kappao più ampio, qualora i pugliesi non dovessero vincere 3-0 o 3-1 il match casalingo col fanalino Sieco Service Ortona, ipotesi che tuttavia appare improbabile.

Qui Conad. Dopo le sofferenze delle scorse settimane, con 4 sconfitte consecutive senza vincere nemmeno un set, Sesto e compagni si sono rifatti nel momento più importante, regolando 3-1 domenica scorsa la già citata Ortona, risollevandosi da una situazione che si era fatta parecchio complicata: ora, certo, resta da completare l’opera, per non mandare in fumo il vantaggio accumulato. "Il destino è nelle nostre mani, la vittoria con Ortona ci ha permesso questo, anche se resta da fare l’ultimo passo e conquistare il punto che manca" spiega lo schiacciatore Matteo Maiocchi. "Brescia è una squadra con giocatori forti, soprattutto nel fondamentale del servizio, dovremo essere bravi a gestire questo particolare: questo è il momento di dare tutto, fino all’ultima goccia di sudore".

L’avversario. Brescia, che nell’ultimo turno ha perso in casa al tie-break con Aversa, arriva in via Guasco da sesta della classe e già certa di un posto nei playoff, anche se deve difendere la propria posizione dall’attacco di Porto Viro, che insegue a -2: squadra abituata a lottare (sono ben 13 le sfide dove i lombardi sono arrivati al quinto set, su 25 finora disputate), quella allenata da coach Zambonardi è una formazione che presenta in campo una diagonale molto esperta col classe 1980 Tiberti in regia e l’opposto olandese Klapwijk; in banda l’ex Cominetti, che in maglia Conad vinse l’MVP di Coppa Italia e campionato due stagioni or sono e divide il ruolo con il cubano Abrahan. Al centro giocano Candeli ed Erati, mentre Pesaresi occupa il ruolo di libero. Così il tecnico lombardo alla vigilia: "E’ una sfida che ci serve per preparare i playoff. La Classifica? Il posizionamento è relativo, la giornata determinerà chi tra Cuneo, Siena e Ravenna sarà la nostra avversaria nei quarti di finale, che sono l’appuntamento per cui stiamo lavorando". All’andata la Consoli, che è avanti 9-8 nei 17 precedenti fin qui disputati, si impose 3-1 al termine di 4 parziali equilibrati.

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