Ravenna vola in finale. Travolta Grottazzolina, la Consar brinda in coppa

Anche senza Bovolenta la squadra di Bonitta è perfetta e vendica la sconfitta dei playoff. Oggi l’ultimo atto alle 17.30 a Cuneo contro Brescia.

12 maggio 2024
Travolta Grottazzolina, la Consar brinda in coppa

Travolta Grottazzolina, la Consar brinda in coppa

Consar

3

Yuasa Battery

0

(25-18, 25-22, 25-22)

CONSAR RAVENNA: Mancini 3, Raptis 14, Grottoli 3, Orioli 19, Feri 8, Bartolucci 5, Goi (L). Russo. Ne: Mengozzi, Chiella (L), Arasomwan, Rosetti, Menichini, Benavidez. All. Bonitta.

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Marchiani, Fedrizzi 9, Canella 1, Nielsen 19, Cattaneo, Mattei 6, Marchisio (L); Vecchi 4, Cubito 1, Lusetti, Mitkov 1, Romiti (L). Ne: Ferraguti, Foresi. All. Ortenzi.

Arbitri: Serafin e Clemente.

Note. Durata set: 25’, 28’, 29’. Ravenna: battute sbagliate 12, vincenti 8, muri 4, errori 9.

Grottazzolina: battute sbagliate 11, vincenti 2, muri 6, errori 12. Cuneo

Trionfa la Consar Ravenna che travolge 3-0 lo Yuasa Battery Grottazzolina con la quale aveva perso la semifinale playoff per la promozione nella SuperLega. Una vendetta consumata nella semifinale di Coppa Italia ha davvero un sapore meraviglioso, anche perché oggi (ore 17.30 contro Brescia che ha battuto 3-1 Porto Viro), i ragazzi terribili di Marco Bonitta si giocheranno a Cuneo il secondo trofeo di serie A2, sempre bello da esporre in bacheca.

La Consar, priva della sua stella Alessandro Bovolenta (impegnato in Nazionale) inizia meravigliosamente la gara, spingendo a più non posso il servizio che mette a ferro e fuoco la ricezione marchigiana. Ma l’attacco poggia sul tridente Feri, Raptis e Orioli che non perde un colpo. Il primo set è un monologo ravennate: sul 23-17 Raptis, ben assistito da Mancini, si procura la prima palla set, annullata da Canella ma la seconda è quella buona con la schiacciata decisiva di Orioli. Ravenna difende tutto ma Grottazzolina prova a cambiare marcia e il muro inizia a funzionare. Sul 16-13, grazie al vincente di Feri, i marchigiani si ribellano e impattano con un doppio muro su Raptis (17-17).

La Consar, però, non si perde mai d’animo e difende furiosamente ogni pallone possibile, compresa una giocata dopo un clamoroso salvataggio di piede di Goi. Sul 23-22 arriva il vincente di Orioli, poi il muro-saracinesca di Bartolucci si Nielsen che vale il 2-0. Nel terzo set i romagnoli volano via dal 14-14 al 24-20 si divorano due palle set ma alla terza arriva l’invasione del muro sull’attacco out di Orioli, chiamato al video check che regala il 3-0 e la finalissima alla Consar.

u.b.

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