Volley Femminile. Guidetti ancora d’argento Sette podi di fila, mai l’oro

Continua la maledizione europea del commissario tecnico che, stavolta con la Serbia, perde di nuovo l’ultimo atto.

di ALESSANDRO TREBBI -
5 settembre 2023
Guidetti ancora d’argento  Sette podi di fila, mai l’oro

Guidetti ancora d’argento Sette podi di fila, mai l’oro

di Alessandro Trebbi

Continua la ’maledizione europea’ per Giovanni Guidetti, indiscusso padrone della Champions League col club, il suo Vakifbank capace di diventare campione d’Europa per ben 6 volte dal 2011 a oggi sotto la sua guida, ma sempre al palo con le sue Nazionali, sempre bloccato a un passo dalla gloria.

Quella d’argento conquistata domenica a Bruxelles da commissario tecnico della Serbia è per Giovanni Guidetti la settima medaglia consecutiva agli Europei di pallavolo femminile: non è mai arrivato l’oro però, in queste sette occasioni, ma cinque argenti e due bronzi. Davvero una maledizione, che si è concretizzata nonostante il vantaggio di 2-1 e due set, il quarto e il quinto, combattuti punto a punto: alla fine l’ha spuntata la Turchia di Daniele Santarelli, la stessa formazione in grado di battere, sempre 3-2, l’Italia in semifinale. Guidetti ha perso così tutte le cinque finali continentali disputate, due con la Germania (2011 e 2013), una con l’Olanda (2015), una con la Turchia (2019) e una ora con la Serbia (2023), con la beffa in più, domenica, di vedere sul gradino più alto del podio la selezione che ha allenato fino a pochi mesi fa e di cui ha contribuito in maniera determinante a costruire l’ossatura tra club appunto, a Istanbul, e selezioni in Nazionale tra 2017 e 2022. Certo, gli rimane un record difficilmente eguagliabile, quello dei sette podi consecutivi, ma siamo sicuri che il figlio del professor Adriano avrebbe preferito un epilogo dorato almeno una volta in cambio di un podio in meno.

"Sono orgoglioso della mia squadra – ha raccontato un lucido Giovanni Guidetti al termine del match – Melissa Vargas (opposta cubana naturalizzata turca che ha totalizzato 41 punti, ndr) ha giocato benissimo e ha fatto una grande differenza per la Turchia. Eravamo vicini a vincere la partita, lo sappiamo: ma non è successo. Sono comunque orgoglioso della mia squadra, hanno fatto tutto quello che potevano". Il tutto nonostante la regista che Guidetti ha avuto con sé anche al Vakif non fosse al cento per cento: "Maja Ognjenovic non si è allenata per due giorni, ma oggi ha lottato e ha dato il massimo. Non è stata veloce come al solito, ma ha dato tutto. La nazione intera e la federazione serba dovrebbero essere orgogliose di questa squadra, perché gioca le finali che contano ogni anno. A volte vinci, a volte no".

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