Champions League, Union Berlino-Napoli: probabili formazioni e dove vederla in tv

Azzurri ancora senza Osimhen, Anguissa e Juan Jesus. Garcia non vuole alibi: "Riprendiamoci i punti persi contro il Real"

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO -
23 ottobre 2023
Rudi Garcia (Ansa)
Rudi Garcia (Ansa)

Napoli, 23 ottobre 2023 - Dopo l'ennesima rinascita compiuta in campionato grazie alla netta vittoria in casa del Verona, il Napoli è chiamato a fornire ulteriori risposte in Champions League. Nel mirino degli azzurri, reduci dalla vittoria all'esordio contro lo Sporting Braga e dalla seguente sconfitta di misura contro il Real Madrid, c'è l'Union Berlino, la Cenerentola del Gruppo C da affrontare a domicilio martedì 24 ottobre alle 21.  

Le probabili formazioni

Union Berlino (3-5-2): Ronnow; Doekhi, Knoche, Leite; Trimmel, Tousart, Khedira, Haberer, Gosens; Volland, Behrens. Allenatore: Fischer Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Olivera; Cajuste, Lobotka, Zielinski; Politano, Simeone, Kvaratskhelia. Allenatore: Garcia

Orario e dove vedere la partita in tv

Union Berlino-Napoli (fischio d'inizio alle 21) sarà trasmessa martedì 24 ottobre in diretta tv in chiaro da Canale 5. La partita sarà trasmessa a pagamento da Sky tramite i canali Sky Sport Uno (numero 201) e Sky Sport (numero 252): disponibile anche lo streaming sul dispositivo Sky Go e sulle piattaforme Mediaset Infinity e NOW.

Qui Napoli

L'emergenza infortuni in casa Napoli non si attenua neanche con il cambio di scenario dalla Serie A alla Champions League: Rudi Garcia anche a Berlino dovrà fare a meno di Victor Osimhen, André-Frank Zambo Anguissa e Juan Jesus. Poco male, perché in fondo i riscontri forniti dai vari 'supplenti' contro l'Hellas sono stati confortanti. Difficile però immaginare una conferma in blocco della formazione schierata al Bentegodi: a scalpitare è Giovanni Simeone, che per l'occasione potrebbe essere preferito a Giacomo Raspadori. Il resto della batteria offensiva sarà completato da Matteo Politano e Khvicha Kvaratskhelia, ormai a dir poco determinanti nello scacchiere del tecnico francese, che per il centrocampo ha poche opzioni: in cabina di regia andrà ovviamente Stanislav Lobotka, con Jens Cajuste e Piotr Zielinski a completare il reparto. Capitolo difesa: tra i pali è confermatissimo Alex Meret, a sua volta grande protagonista nel successo di Verona. All'Olympiastadion saranno di scena anche Giovanni Di Lorenzo, Amir Rrahmani, Natan e Mathias Olivera, con quest'ultimo che dovrebbe quindi vincere il solito ballottaggio con Mario Rui.

Le dichiarazioni di Zielinski e Garcia

Per introdurre l'ennesimo appuntamento chiave della stagione azzurra in una conferenza stampa in estremo ritardo rispetto alla tabella di marcia si presentano Zielinski e Garcia: rispettivamente un veterano della rosa e l'allenatore, chiamato ormai periodicamente a blindare la sua panchina. Ad aprire la chiacchierata davanti a microfoni e taccuini è il polacco, che pone l'accento sul suo ruolo in squadra: il tutto nonostante una situazione contrattuale tutt'altro che solida. "Io do sempre il massimo: ormai sono qui da diversi anni e per me questa stagione è cominciata molto bene. Anche la squadra sta attraversando un buon momento: in campionato abbiamo ripreso la marcia, ma adesso non dobbiamo pensare al Milan". Il focus va tutto sull'Union Berlino: partita che verosimilmente vedrà Zielinski partire ancora dall'inizio. "Come dicevo, sto bene, ma in generale non concordo con chi mi definisce un giocatore discontinuo. In realtà, mi sento un leader ma solo perché vesto da tanti anni questa maglia: il mio è un senso di responsabilità che però non può prescindere da ciò che fa la squadra nella sua totalità". Insomma, il feeling tra il Napoli e Zielinski è ancora fortissimo: peccato che il contratto in scadenza a giugno 2024 indichi ben altro. "Per ora non penso al rinnovo, di cui se ne occupa il mio agente, in contatto con la società. A tal riguardo, la vicinanza del presidente in questi giorni ci ha fatto piacere: ha parlato con tutta la squadra, ma ovviamente quello che ci siamo detti resta nello spogliatoio". Il microfono passa a Garcia, che ha le idee chiare. "Contro il Real abbiamo perso dei punti pesantissimi: per giunta in casa. A Berlino vogliamo riprenderceli, ma il risultato non può prescindere dal gioco: più si manovra bene e più aumentano le chance di vincere. E' quello che vogliamo fare, specialmente nell'imminente doppia sfida con i tedeschi, che definirei importante ma non decisiva". Insomma, il tecnico francese, tanto per restare in tema, gioca su due piani: il primo carica ulteriormente le aspettative intorno a un Napoli che non si reputa pago di aver perso solo di misura (e non senza un bel pizzico di sfortuna) contro il Real Madrid, mentre il secondo va verso il senso opposto, provando così a togliere pressione in vista di uno snodo che, invece, potrebbe pesare parecchio nell'economia del Gruppo C. Dalla Champions League al campionato: la vittoria contro il Verona ha ridato linfa ai sogni azzurri, pur lasciando comunque delle ombre che forse vanno ben oltre il rotondo tris finale. Una su tutte: i tanti (per la precisione 9) tiri in porta subiti dalla squadra campione d'Italia. A tal riguardo, Garcia ha però idee diverse. "In realtà, tutte queste conclusioni sono arrivate nell'ultima mezz'ora, quella nella quale i nostri avversari avevano provato il tutto per tutto per rientrare in partita. Una lezione da imparare però c'è: bisogna restare concentrati fino all'ultimo secondo. Specialmente in partite come quella di domani, nella quale non dovremo mollare neanche per un secondo".

Qui Union Berlino

Il periodo in casa Union Berlino, alla luce delle 8 sconfitte consecutive, è tutt'altro che positivo: immaginare una rinascita contro la squadra campione d'Italia sembra a dir poco ardito. Eppure, il calcio racconta spesso storie del genere: a maggior ragione sul palcoscenico mai banale della Champions League. Nello specifico, Urs Fischer proverà a sorprendere il Napoli a prescindere dalla presenza in campo di Leonardo Bonucci, che dovrebbe partire dalla panchina: il reparto arretrato sarà infatti da Danilho Doekhi, Robin Knoche e Diogo Leite a protezione di Frederik Ronnow. I quinti saranno capitan Christopher Trimmel e Robin Gosens, altra vecchia conoscenza del calcio italiano: al centro del campo agiranno invece Lucas Tousart, Rani Khedira e Janik Haberer, mentre il tandem d'attacco sarà composto da Kevin Volland e Kevin Behrens.

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