Neymar: “Messi e la famiglia non erano felici a Parigi. Futuro? Non c'è amore con i tifosi del Psg”

Il brasiliano ha commentato la scelta dell’argentino di trasferirsi negli Stati Uniti ed ha parlato della sua situazione nel club parigino

di GABRIELE SINI -
21 luglio 2023
Neymar e Messi (Ansa)
Neymar e Messi (Ansa)

Parigi (Francia), 21 luglio 2023 - Al Paris Saint Germain non sembra tirare una buona aria. Il clima attorno al club parigino e alle dinamiche esterne allo spogliatoio non sembrano idilliache. A confermare queste sensazioni, provate sia dai tifosi che dagli addetti ai lavori, è stato implicitamente Neymar. Il fuoriclasse brasiliano ha rilasciato un'intervista al giornalista Casimiro Miguel, che è stata pubblicata su YouTube, nella quale ha parlato dell'esperienza ai Mondiali del Qatar, dell'addio di Lionel Messi al Paris Saint Germain e al suo prossimo futuro.

Il Mondiale e la richiesta: “Leo, ora vincilo tu”

Il Mondiale in Qatar non è stato certamente esaltante per il Brasile. Neymar, probabilmente alla sua ultima occasione in carriera per sollevare la tanto ambita coppa del mondo, ha visto il suo sogno infrangersi ai quarti di finale. A nulla sono servite le due vittorie su tre partite maturate nel girone G - oltre alla sconfitta all'ultimo turno contro il Camerun - e il successo contro la Corea del Sud agli ottavi: la Seleçao non è riuscita a scavalcare la Croazia, che si era imposta ai calci di rigore e aveva costretto i verdeoro a fare le valigie molto prima di quanto essi sperassero di fare. A descrivere le emozioni vissute in quel momento è stato lo stesso numero 10: "Dopo l'eliminazione dai Mondiali, allo spogliatoio della nazionale sembrava di trovarsi ad un funerale. Tutti piangevano e anche io stesso ho trascorso cinque giorni in lacrime. In quel momento volevo lasciare il Brasile, per non rivivere mai più tutto questo. Si è trattato davvero di un periodo orribile".

Ancora scottato dalla delusione e dalla tristezza, Neymar ha poi confessato di aver lasciato un messaggio al compagno di squadra del Paris Saint Germain, Leo Messi: "Prima della finale tra Argentina e Francia ho scritto a Leo. Io non ero riuscito a vincere, ora ci sarebbe dovuto riuscire lui". La richiesta di O'Ney è stata recepita e accolta dal numero 10 dell'albiceleste, che ha trascinato i suoi al successo in una delle finali più pazze della storia. Il trionfo ai calci di rigore dell'Argentina ha realizzato il sogno di Messi, all'ultima chance di vittoria in una coppa del mondo. In merito a ciò, Neymar ha commentato così: "La sua storia doveva concludersi con un lieto fine. Da quel momento nel quale ha sollevato la coppa al cielo, il mondo del calcio è un po' più felice".

L'addio di Messi al Psg

Archiviato il discorso relativo al Mondiale del Qatar dell'anno passato, a Neymar è stato chiesto un parere sull'addio di Lionel Messi al Paris Saint Germain. L'argentino, arrivato in Francia dal Barcellona, ha salutato la capitale transalpina dopo sole due stagioni, tra l'altro in un clima ostile nei suoi riguardi. La tifoseria, infatti, aveva cominciato a contestarlo nella fase finale della stagione, per via di un viaggio in Arabia Saudita che non era stato autorizzato dalla società, che lo aveva anche punito. In questa atmosfera pesante, Messi ha deciso di lasciare Parigi e l'Europa per accettare la corte dell'Inter Miami.

Neymar ha espresso il proprio pensiero su quanto accaduto: "Nelle ultime settimane avevo nutrito dei dubbi riguardo la sua permanenza al Paris Saint Germain, e allora ho deciso di chiedergli cosa stesse accadendo. In quel momento mi ha dato la conferma che fosse pronto ad andare via. Messi ha vinto tutto, ma la sua famiglia non è stata bene negli ultimi due anni a Parigi. Lo posso capire, ma ora si trova in un posto dove sarà ben accolto. Sicuramente vivrà un'esperienza totalmente differente: penso proprio che la sua famiglia si sentirà molto bene a Miami. Abbiamo vissuto due anni difficili insieme e Miami è stata una buona scelta sia per lui che per la sua famiglia".

L'amore tra il numero 10 argentino e il club parigino sembrava non essere mai sbocciato realmente. Nelle due stagioni disputate in Francia, in tanti si aspettavano risultati e giocate eccezionali da un tridente da sogno composto assieme Kylian Mbappé e allo stesso Neymar, ma alla fine della fiera il Paris Saint Germain si è limitato a conquistare trofei solamente all'interno dei confini nazionali. Nelle due annate nelle quali i tre hanno convissuto, i parigini sono stati eliminati sempre agli ottavi di finale della Uefa Champions League, vero obiettivo del presidente Nasser Al Khelaifi: nel 2021-22 per merito del Real Madrid e nel 2022-23 per mano del Bayern Monaco.

Il futuro di Neymar

Le ultime dichiarazioni di Neymar all'interno dell'intervista portata avanti assieme a Casimiro Miguel non potevano non riguardare il suo futuro. Il brasiliano non sembra aver mai trovato un grandissimo feeling con il Paris Saint Germain e con i suoi tifosi, oltre ad aver patito diversi infortuni, sia traumatici che muscolari, nelle ultime stagioni. Il suo rendimento altalenante, la sua vita fuori dal campo e il suo stipendio astronomico non hanno contribuito ad alimentare un amore che non è mai sbocciato: "Sul mio futuro, io spero di poter restare qui a Parigi. Ho un contratto valdio e finora nessuno mi ha detto nulla, per cui sono tranquillo. Mi sento sereno anche se non c'è molto amore tra i tifosi e i giocatori: io in ogni caso ci sarò".

La rottura tra Neymar e la tifoseria del club transalpino non è certo una novità. I rapporti sono incrinati da tempo e il brasiliano sa di essere, da tempo, uno dei calciatori che potrebbero lasciare la squadra. Il suo contratto scadrà solamente nel 2026 e, attualmente, il Paris Saint Germain sta anche gestendo il grattacapo legato al futuro di Kylian Mbappé. Un doppio addio farebbe respirare le casse della società, che è costretta ad abbassare il proprio monte ingaggi per evitare guai dalla Uefa, ma allo stesso tempo metterebbe in subbuglio i piani di calciomercato estivi. O'Ney guadagna ben 30 milioni di euro a stagione, una cifra elevatissima per un calciatore di 31 anni che nelle ultime stagioni ha fatto intravedere qualche problema fisico di troppo. Anche per gli eventuali acquirenti, dunque, non si prospetterebbe una trattativa semplice da portare aanti.

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