Luciano Foschi: “Il Lecco la serie B l’ha conquistata sul campo. Sono convinto che tutto alla fine si sistemerà”

Il tecnico dei blucelesti promossi dopo 50 anni fiducioso ma anche critico: “Il campionato è finito il 18 anziché l'11, non è giusto impiccare la gente dicendo che ci si doveva pensare prima. Ci vuole un po’ di equilibrio”

21 giugno 2023
Luciano Foschi, tecnico bluceleste festeggia la promozione dopo il successo contro il Foggia nella gara di ritorno di domenica
Luciano Foschi, tecnico bluceleste festeggia la promozione dopo il successo contro il Foggia nella gara di ritorno di domenica

Lecco, 21 giugno 2023 - “Noi la serie B l’abbiamo conquistata sul campo, tutto il resto è secondario”. Così si è espresso Luciano Foschi, mister del Lecco che domenica ha conquistato con la vittoria (3-1) sul Foggia al Rigamonti-Ceppi la serie B dopo mezzo secolo.

Il colpo di scena è arrivato a 48 dall’impresa sul campo: nell’iscrizione inviata alla Figc il club avrebbe dovuto presentare una documentazione sui lavori per adeguare il Rigamonti-Ceppi richiesti dalla nuova categoria o in alternativa indicare un secondo campo (l’Euganeo di Padova) sul quale giocare, ma nessuna delle due specifiche sarebbe arrivata entro la mezzanotte di ieri, termine ultimo, e pertanto l’iscrizione risulta incompleta.

Il club invece sarebbe a posto con fidejussioni ma rimane aperta la questione stadio, che però potrebbe essere sanata con un ricorso. Il termine ultimo per il completamento organici in serie B resta inderogabilmente il 7 luglio prossimo.

Luciano Foschi durante la conferenza stampa nella sede della Calcio Lecco
Luciano Foschi durante la conferenza stampa nella sede della Calcio Lecco

“A quanto mi risulta – ha spiegato Foschi – tutto è a posto, certo dovevamo adempiere il tutto in due giorni, quando in passato c’erano dieci giorni di tempo, e la società è pronta a far tutto quello che è richiesto e nella prossima stagione giocheremo in serie B”.

"Sono fermamente convinto che si sistemerà tutto e che giocheremo nel nostro stadio. Sono un sognatore? Non lo so, ma la proprietà e il sindaco si stanno davvero adoperando per far sì che non venga buttato via quello che è stato fatto. In Italia facciamo finta di niente su cose importantissime che vanno a discapito della gente, poi spunta il cavillo burocratico. Ma a nessuno è venuto in mente di spostare le scadenze dopo lo slittamento dei playoff?”

"Ci aggrappiamo ai cavilli solo se e quando ci fa comodo ma qui ci vuole equilibrio, ci vuole un po' di testa. Non si può non tenere conto che il campionato è finito il 18 anzichè l'11, non è giusto impiccare la gente dicendo che ci si doveva pensare prima. Allora anche qualcun altro avrebbe dovuto pensarci prima".

Nel frattempo la società bluceleste è al lavoro per la nuova stagione: venerdì mister Foschi si troverà in sede per firmare il nuovo contratto che lo legherà al Lecco per un’altra stagione e pianificare i nuovi innesti nella squadra. “Molti calciatori – ha detto il mister – sono del Lecco, dovremmo poi rinforzarla in alcuni settori. Inoltre il 14 luglio ci ritroveremo per la preparazione pre.-campionato”. Il ritiro del Lecco sarà per due settimane in Piemonte.

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