Milan-Pioli, ora l'addio è ufficiale: ultima panchina con la Salernitana. Fonseca più vicino

Milano, annullata la conferenza stampa pre-partita. La società rossonera: “Grazie per uno Scudetto indimenticabile e per aver incarnato i valori del Club”. Il tecnico rivolge un pensiero speciale ai tifosi del Diavolo

di LUCA MIGNANI
24 maggio 2024

Milano, 24 maggio 2024 – Ora è anche ufficiale: il Milan e Stefano Pioli si separano. La società lo ha ufficializzato con un comunicato. Per il tecnico oggi la conferenza stampa pre-partita, domani l'ultima panchina con la Salernitana. Lascia dopo quasi cinque anni e uno scudetto, oltre a quattro partecipazioni alla Champions consecutive (fino in semifinale l'anno scorso). Annullata per "sopraggiunti impegni del tecnico” la consueta conferenza stampa della vigilia della partita che Pioli avrebbe dovuto tenere oggi alle 14.30 a Milanello. Il mister, secondo quanto si apprende, parlerà alla stampa dopo il match.

Stefano Pioli, a un passo dall'addio al Milan, e Paulo Fonseca, il favorito per sostituirlo
Stefano Pioli, a un passo dall'addio al Milan, e Paulo Fonseca, il favorito per sostituirlo

Il comunicato

"AC Milan e Stefano Pioli comunicano che nella prossima stagione non proseguiranno insieme – si legge nel comunicato –, intendendo interrompere il rapporto professionale che li lega da ottobre 2019. Il Milan ringrazia con affetto Stefano Pioli, e tutto il suo staff, per aver guidato la Prima Squadra in questi cinque anni, ottenendo uno Scudetto che resterà indimenticabile e per aver riportato il Milan stabilmente nelle più importanti competizioni europee. Stefano con la sua professionalità e la sua umanità ha saputo valorizzare la rosa e ha incarnato fin dal primo giorno i valori fondamentali del Club".

"Stefano Pioli ringrazia il Milan per l'opportunità di far parte della Storia di questo glorioso Club ed esprime profonda gratitudine nei confronti di proprietà, dirigenti, squadra, staff e tutto il personale di Milanello e di Casa Milan per il supporto e la grande professionalità. Il tecnico rivolge un pensiero speciale ai tanti tifosi che hanno sostenuto il Milan in questi anni, dimostrando un attaccamento incondizionato".

La buonuscita e l’addio a San Siro

Pioli era legato al Milan da un contratto fino al 2025: è stato trovato un accordo e gli verrà corrisposta una buonuscita. Domani sera (sabato, ore 20.45), l'ultimo saluto da allenatore rossonero, a San Siro, insieme a Giroud e Kjaer che hanno già annunciato l'addio a fine stagione. La Curva ha annunciato che non proseguirà nello sciopero del tifo, anche per tributare il giusto omaggio ai due giocatori e all'allenatore.

Nel prossimo impegno ufficiale del Milan, previsto venerdì 31 maggio, in Australia, in amichevole contro la Roma, in panchina andrà Daniele Bonera, nello staff di Pioli e designato a guidare l'Under 23 rossonera l'anno prossimo, in caso di ammissione al campionato di Serie C.

Il bilancio della panchina

“Nel valutare il mio lavoro penso sempre a due cose: cosa ho trovato, cosa lascio”, aveva detto di recente Pioli. Di fatto ha riportato uno scudetto che mancava da undici anni, oltre alla partecipazione alla Champions che mancava invece da sette. In Serie A ha centrato anche due secondi posti. In generale ha garantito una presenza fissa in Champions nelle ultime quattro stagioni, col rammarico della semifinale persa l'anno scorso con l'Inter.

Tra gli inghippi, invece, una fase difensiva non all'altezza di una squadra vincente (46 gol subiti solo in campionato, per trovare di peggio bisogna andare al 2015 quando il Milan ne incassò 50 arrivando decimo). I sei derby con l'Inter persi consecutivamente, tra Champions, Supercoppa e campionato. L'ultimo con l'onta della consegna dello scudetto in casa del Diavolo. E una stagione deludente a livello europeo, con l'eliminazione ai gironi di Champions e l'uscita dall'Europa League contro la Roma.

Il futuro del Diavolo

Ora, rotta su Fonseca. Il portoghese ha già incontrato il Lille che gli ha proposto il rinnovo e il Marsiglia che gli ha offerto un progetto triennale con ampi poteri. Anche al Milan il tecnico potrebbe avere un contratto basato su tre anni. Van Bommel è sempre più sullo sfondo. I primi passi concreti dei rossoneri in ottica futura sono stati mossi.

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